Wake in fright. Svegliarsi all'inferno
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Cook, Kenneth - Sponzilli, Luigi Maria

Wake in fright. Svegliarsi all'inferno

Abstract: Il giovane John Grant insegna in una scuola sperduta nell'immenso outback australiano. Durante le roventi vacanze natalizie si ritrova a passare per la piccola città mineraria di Bundanyabba – per gli abitanti Yabba. Dovrebbe rimanerci solo una notte prima di ripartire verso Sidney – la costa, il mare, l'amore, la civiltà – ma senza neppure accorgersene si risveglia intrappolato in un vortice diabolico, fatto di ombre, di sguardi, di profonda, onnipresente minaccia.Dopo poche ore, del ragazzo colto, borghese, metropolitano, dissolto in fiumi di birra e nelle spire del gioco, non è rimasto nulla. Ora c'è un uomo sporco e logoro, gli occhi rossi e l'alito pesante, appoggiato all'albero di un parchetto riarso con in mano un fucile.La sua discesa nell'abisso è repentina e irreversibile, sottile come una scelta, inevitabile come la tremenda calura in questo angolo d'inferno perso nel nulla. E della possibilità di risalire non ci sono certezze.Un piccolo capolavoro, spietato nell'indagare la crudele, selvaggia miseria della nostra natura. Un romanzo d'iniziazione, un incubo fin troppo umano, un piccolo classico della letteratura australiana finalmente tradotto in Italia.


Titolo e contributi: Wake in fright. Svegliarsi all'inferno

Pubblicazione: Enrico Damiani Editore, 05/03/2020

EAN: 9788899438531

Data:05-03-2020

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 05-03-2020

Il giovane John Grant insegna in una scuola sperduta nell'immenso outback australiano. Durante le roventi vacanze natalizie si ritrova a passare per la piccola città mineraria di Bundanyabba – per gli abitanti Yabba. Dovrebbe rimanerci solo una notte prima di ripartire verso Sidney – la costa, il mare, l'amore, la civiltà – ma senza neppure accorgersene si risveglia intrappolato in un vortice diabolico, fatto di ombre, di sguardi, di profonda, onnipresente minaccia.Dopo poche ore, del ragazzo colto, borghese, metropolitano, dissolto in fiumi di birra e nelle spire del gioco, non è rimasto nulla. Ora c'è un uomo sporco e logoro, gli occhi rossi e l'alito pesante, appoggiato all'albero di un parchetto riarso con in mano un fucile.La sua discesa nell'abisso è repentina e irreversibile, sottile come una scelta, inevitabile come la tremenda calura in questo angolo d'inferno perso nel nulla. E della possibilità di risalire non ci sono certezze.Un piccolo capolavoro, spietato nell'indagare la crudele, selvaggia miseria della nostra natura. Un romanzo d'iniziazione, un incubo fin troppo umano, un piccolo classico della letteratura australiana finalmente tradotto in Italia.

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