Eterni ragazzi. Raffaello e Mozart, due vite allo specchio
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Zuffi, Stefano

Eterni ragazzi. Raffaello e Mozart, due vite allo specchio

Abstract: Che cosa accomuna Raffaello e Mozart? Che cosa rende il loro talento così spontaneo e insieme così universale? Le vite parallele di due grandi geni, che hanno reso migliore l'umanità.Le analogie tra le loro vite e il loro stile sono impressionanti. Figli d'arte, precocemente allevati dai rispettivi padri all'interno di piccole ma esigenti corti signorili – Urbino e Salisburgo –, sono entrambi dotati di un sorprendente talento, sostenuto dalla dote di una memoria formidabile che li porta a ricordare e a fare proprie le opere altrui. Entrambi appaiono capaci di produrre la propria arte al primo tocco, con totale e invidiabile naturalezza. Entrambi sono celebri per le avventure d'amore.Nella breve maturità, si trasferiscono entrambi nella capitale – Roma e Vienna – per lavorare uno per il papa e l'altro per l'imperatore, le massime autorità della terra, e cimentarsi con pari successo nei generi più diversi, da piccole composizioni a opere grandiose e solenni. E i loro ultimi capolavori, rimasti incompiuti, verranno completati da allievi e utilizzati al loro funerale. Infine, forse per la fiduciosa convinzione del primato della bellezza, della luce e del perdono universale, nessuno dei due sembra avere avuto percezione dei clamorosi cambiamenti che stavano avvenendo alla fine delle loro vite: la Riforma per Raffaello, la Rivoluzione Francese per Mozart.In queste pagine, lievi e appassionate, il talento dei due giovani ed eterni maestri dialoga attraverso i secoli in un arioso intreccio di canto e controcanto, lasciando affiorare dalla storia la loro classicità.


Titolo e contributi: Eterni ragazzi. Raffaello e Mozart, due vite allo specchio

Pubblicazione: Enrico Damiani Editore, 07/10/2020

EAN: 9788899438647

Data:07-10-2020

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 07-10-2020

Che cosa accomuna Raffaello e Mozart? Che cosa rende il loro talento così spontaneo e insieme così universale? Le vite parallele di due grandi geni, che hanno reso migliore l'umanità.Le analogie tra le loro vite e il loro stile sono impressionanti. Figli d'arte, precocemente allevati dai rispettivi padri all'interno di piccole ma esigenti corti signorili – Urbino e Salisburgo –, sono entrambi dotati di un sorprendente talento, sostenuto dalla dote di una memoria formidabile che li porta a ricordare e a fare proprie le opere altrui. Entrambi appaiono capaci di produrre la propria arte al primo tocco, con totale e invidiabile naturalezza. Entrambi sono celebri per le avventure d'amore.Nella breve maturità, si trasferiscono entrambi nella capitale – Roma e Vienna – per lavorare uno per il papa e l'altro per l'imperatore, le massime autorità della terra, e cimentarsi con pari successo nei generi più diversi, da piccole composizioni a opere grandiose e solenni. E i loro ultimi capolavori, rimasti incompiuti, verranno completati da allievi e utilizzati al loro funerale. Infine, forse per la fiduciosa convinzione del primato della bellezza, della luce e del perdono universale, nessuno dei due sembra avere avuto percezione dei clamorosi cambiamenti che stavano avvenendo alla fine delle loro vite: la Riforma per Raffaello, la Rivoluzione Francese per Mozart.In queste pagine, lievi e appassionate, il talento dei due giovani ed eterni maestri dialoga attraverso i secoli in un arioso intreccio di canto e controcanto, lasciando affiorare dalla storia la loro classicità.

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