Abstract: "Due sorelle" si presenta come racconto di nobili amicizie. Anzitutto quella fra Otto Falkhaus, il giovane protagonista – un tempo sognatore, e dilettante di violino, ora ereditiere e illuminato agricoltore –, e Franz Rikar, un uomo infelice, nerovestito e pallido, che tutti chiamano Paganini. Iniziato in un albergo di Vienna, il sodalizio condurrà Otto in Italia, alla ricerca dell'amico. Con potenti pennellate, il grande paesaggista Stifter descrive la natura aspra e selvaggia in cui si incastona la novella: acque sciabordanti e rocce a picco sul lago di Garda, forre, montagne rosse e picchi innevati, moderne colture di fiori e frutti e ferrigne pietraie. In questo microcosmo lontano dal mondo, Rikar è scampato ai rovesci della vita. E qui, nella casa sul lago alla cui malìa non riuscirà più a sottrarsi, Otto incontra le due figlie dell'amico: Maria, forte e generosa creatura di terra che la terra sa far fruttificare, Camilla, minata nell'anima da un cruccio segreto e, nel fisico, dall'arte cui sacrifica se stessa. Elemento catalizzatore in questo gioco a quattro delle passioni e delle intelligenze è Alfred Mussar, bel giovanotto dallo sguardo raggiante, prezioso amico e consigliere di famiglia – finché una sua profferta non vi porterà lo sconvolgimento. Una corrente pulsa ininterrotta fra i poli opposti di arte e vita, amore e rinuncia, metropoli e natura in questa lunga e ariosa novella, la cui armonia compositiva a tratti si increspa e impenna nell'improvviso irrompere del mistero, del caso, della passione.Uscito per la prima volta sull'almanacco "Iris" nel 1846 con il titolo "Le sorelle", questo racconto apparve nel 1850 in una nuova e più ampia stesura, su cui si fonda la presente versione.
Titolo e contributi: Due sorelle
Pubblicazione: Adelphi, 04/03/2021
EAN: 9788845916724
Data:04-03-2021
"Due sorelle" si presenta come racconto di nobili amicizie. Anzitutto quella fra Otto Falkhaus, il giovane protagonista – un tempo sognatore, e dilettante di violino, ora ereditiere e illuminato agricoltore –, e Franz Rikar, un uomo infelice, nerovestito e pallido, che tutti chiamano Paganini. Iniziato in un albergo di Vienna, il sodalizio condurrà Otto in Italia, alla ricerca dell'amico. Con potenti pennellate, il grande paesaggista Stifter descrive la natura aspra e selvaggia in cui si incastona la novella: acque sciabordanti e rocce a picco sul lago di Garda, forre, montagne rosse e picchi innevati, moderne colture di fiori e frutti e ferrigne pietraie. In questo microcosmo lontano dal mondo, Rikar è scampato ai rovesci della vita. E qui, nella casa sul lago alla cui malìa non riuscirà più a sottrarsi, Otto incontra le due figlie dell'amico: Maria, forte e generosa creatura di terra che la terra sa far fruttificare, Camilla, minata nell'anima da un cruccio segreto e, nel fisico, dall'arte cui sacrifica se stessa. Elemento catalizzatore in questo gioco a quattro delle passioni e delle intelligenze è Alfred Mussar, bel giovanotto dallo sguardo raggiante, prezioso amico e consigliere di famiglia – finché una sua profferta non vi porterà lo sconvolgimento. Una corrente pulsa ininterrotta fra i poli opposti di arte e vita, amore e rinuncia, metropoli e natura in questa lunga e ariosa novella, la cui armonia compositiva a tratti si increspa e impenna nell'improvviso irrompere del mistero, del caso, della passione.Uscito per la prima volta sull'almanacco "Iris" nel 1846 con il titolo "Le sorelle", questo racconto apparve nel 1850 in una nuova e più ampia stesura, su cui si fonda la presente versione.
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