Gli inquieti
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Ullmann, Linn

Gli inquieti

Abstract: "Un libro meraviglioso, da cui è impossibile staccarsi. Da molto, molto tempo non leggevo qualcosa di così bello."Ali Smith"Linn Ullmann ha un un tocco straordinario"The Observer"Semplice, limpido, con un'intensità che scorre sotto l'apparente calma della superficie."The New York Times Book Review"Una riflessione profonda su tempo, mortalità e i limiti della memoria. Bellissimo e commovente."Kirkus ReviewsLui è un famoso regista svedese e un uomo che non lascia niente al caso. Lei è sua figlia, la più giovane. Ogni estate, fin da bambina, è andata a trovarlo nella sua amata casa di pietra in mezzo ai boschi su un'isola del mar Baltico. Ora che è cresciuta ed è diventata una scrittrice, scopre l'impulso di ricostruire il proprio passato e quello dei genitori attraverso il filtro della scrittura. Ma è un compito arduo, dove il flusso della memoria ricompone ciò che è stato in modo imprevedibile: la solitudine, i conflitti, l'amore ambivalente di una madre problematica e di un padre lontano, circondato dall'aura mitica del suo lavoro e della sua arte. Per sconfiggere le lacune di una memoria che si sgretola, alla donna non resta che immergersi nei ricordi. Immagini, sensazioni, parole riaffiorano con prepotenza e innescano una narrazione perennemente in bilico tra memoir, finzione e interpretazione psicologica, disegnando una lucida e poetica autobiografia interiore: "La verità è che non si sa mai molto della vita altrui, men che meno di quella dei tuoi genitori".


Titolo e contributi: Gli inquieti

Pubblicazione: Guanda, 18/03/2021

EAN: 9788823527621

Data:18-03-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 18-03-2021

"Un libro meraviglioso, da cui è impossibile staccarsi. Da molto, molto tempo non leggevo qualcosa di così bello."Ali Smith"Linn Ullmann ha un un tocco straordinario"The Observer"Semplice, limpido, con un'intensità che scorre sotto l'apparente calma della superficie."The New York Times Book Review"Una riflessione profonda su tempo, mortalità e i limiti della memoria. Bellissimo e commovente."Kirkus ReviewsLui è un famoso regista svedese e un uomo che non lascia niente al caso. Lei è sua figlia, la più giovane. Ogni estate, fin da bambina, è andata a trovarlo nella sua amata casa di pietra in mezzo ai boschi su un'isola del mar Baltico. Ora che è cresciuta ed è diventata una scrittrice, scopre l'impulso di ricostruire il proprio passato e quello dei genitori attraverso il filtro della scrittura. Ma è un compito arduo, dove il flusso della memoria ricompone ciò che è stato in modo imprevedibile: la solitudine, i conflitti, l'amore ambivalente di una madre problematica e di un padre lontano, circondato dall'aura mitica del suo lavoro e della sua arte. Per sconfiggere le lacune di una memoria che si sgretola, alla donna non resta che immergersi nei ricordi. Immagini, sensazioni, parole riaffiorano con prepotenza e innescano una narrazione perennemente in bilico tra memoir, finzione e interpretazione psicologica, disegnando una lucida e poetica autobiografia interiore: "La verità è che non si sa mai molto della vita altrui, men che meno di quella dei tuoi genitori".

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