Abstract: La storia di Nina, artista, e Tommaso, critico d'arte, come storia di un'intera generazione."Inglese è uno dei pochi scrittori italiani di oggi capace non solo di fare narrativa ma anche letteratura."Luca Ricci"Andrea Inglese si conferma un narratore inimitabile."Helena JaneczekTommaso è un critico d'arte: mentre progetta il "saggio definitivo", si divide tra supplenze, un misconosciuto lavoro di redazione e altre forme di precariato culturale, che alle soglie dei cinquant'anni lo gettano in una crisi allo stesso tempo intellettuale e sentimentale. La sua "vita adulta" appare irrimediabilmente imbrigliata nella "triade maledetta: lavoro, moglie, figli". Nina è una performer: dopo aver sfiorato il successo internazionale con un esordio folgorante, si è quasi ritirata dalla scena artistica, rifiutando di sottostare alle leggi del mercato. Attraverso il corpo e una sessualità libera, benché non sempre gioiosa, Nina si appropria della realtà, senza lasciarsi condizionare da convenzioni e strategie di carriera. Questo romanzo è la storia della loro affinità elettiva, che si snoda tra Milano e Berlino, fino a quando Tommaso e Nina si incontrano e si riconoscono come due personaggi "in cerca di vie di fuga", aiutandosi a mettere a fuoco desideri e bisogni. Con La vita adulta, Andrea Inglese ci dà un ritratto illuminante, ironico e spietato del lavoro intellettuale contemporaneo – e dell'arte in particolare, con i suoi imperativi di successo – ma soprattutto dei "tardogiovani" di oggi, che la vita adulta atterrisce o invece esclude. E pone domande cruciali: è ancora possibile, oggi, diventare adulti al modo dei nostri padri? Esiste ancora quel che si chiamava maturità? È mai esistita, o si è sempre e solo invocato il suo fantasma?
Titolo e contributi: La vita adulta
Pubblicazione: Ponte alle Grazie, 01/04/2021
EAN: 9788833311388
Data:01-04-2021
La storia di Nina, artista, e Tommaso, critico d'arte, come storia di un'intera generazione."Inglese è uno dei pochi scrittori italiani di oggi capace non solo di fare narrativa ma anche letteratura."Luca Ricci"Andrea Inglese si conferma un narratore inimitabile."Helena JaneczekTommaso è un critico d'arte: mentre progetta il "saggio definitivo", si divide tra supplenze, un misconosciuto lavoro di redazione e altre forme di precariato culturale, che alle soglie dei cinquant'anni lo gettano in una crisi allo stesso tempo intellettuale e sentimentale. La sua "vita adulta" appare irrimediabilmente imbrigliata nella "triade maledetta: lavoro, moglie, figli". Nina è una performer: dopo aver sfiorato il successo internazionale con un esordio folgorante, si è quasi ritirata dalla scena artistica, rifiutando di sottostare alle leggi del mercato. Attraverso il corpo e una sessualità libera, benché non sempre gioiosa, Nina si appropria della realtà, senza lasciarsi condizionare da convenzioni e strategie di carriera. Questo romanzo è la storia della loro affinità elettiva, che si snoda tra Milano e Berlino, fino a quando Tommaso e Nina si incontrano e si riconoscono come due personaggi "in cerca di vie di fuga", aiutandosi a mettere a fuoco desideri e bisogni. Con La vita adulta, Andrea Inglese ci dà un ritratto illuminante, ironico e spietato del lavoro intellettuale contemporaneo – e dell'arte in particolare, con i suoi imperativi di successo – ma soprattutto dei "tardogiovani" di oggi, che la vita adulta atterrisce o invece esclude. E pone domande cruciali: è ancora possibile, oggi, diventare adulti al modo dei nostri padri? Esiste ancora quel che si chiamava maturità? È mai esistita, o si è sempre e solo invocato il suo fantasma?
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