Autonomia in relazione
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Pierosara, Silvia

Autonomia in relazione

Abstract: Il libro propone un ripensamento dell'autonomia morale in chiave relazionale e decentrata e nell'orizzonte di una soggettività chiamata a interpretarsi in senso non proprietario né possessivo. Il testo si sviluppa in tre capitoli. Nel primo, attraverso un esame di alcuni dizionari e di alcune storie di questo concetto, si ricostruisce la genesi del concetto di "autonomia" e il suo "ingresso" in ambito morale. Nel secondo capitolo, si rilegge il concetto di autonomia oltre le alternative entro cui è tradizionalmente relegato (autonomia/eteronomia; deontologia/ teleologia; analitica/dialettica; materiale/ formale). Emerge così che l'autonomia non può considerarsi una capacità innata, una competenza indipendente dal contesto, vuota e formale, ma è piuttosto assimilabile a una virtù, un esercizio. La storicità dell'autonomia, nel terzo capitolo, coincide infine con ciò che la lega da sempre alla responsabilità e si modula attraverso un dialogo fra tre possibili "rifigurazioni": l'autonomia relazionale; l'autonomia decentrata; un'apertura finale verso l'autonomia narrativa. Essere autonomi non significherebbe quindi più essere "padroni", ma forse essere "autori".


Titolo e contributi: Autonomia in relazione

Pubblicazione: Mimesis Edizioni, 29/04/2021

Data:29-04-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 29-04-2021

Il libro propone un ripensamento dell'autonomia morale in chiave relazionale e decentrata e nell'orizzonte di una soggettività chiamata a interpretarsi in senso non proprietario né possessivo. Il testo si sviluppa in tre capitoli. Nel primo, attraverso un esame di alcuni dizionari e di alcune storie di questo concetto, si ricostruisce la genesi del concetto di "autonomia" e il suo "ingresso" in ambito morale. Nel secondo capitolo, si rilegge il concetto di autonomia oltre le alternative entro cui è tradizionalmente relegato (autonomia/eteronomia; deontologia/ teleologia; analitica/dialettica; materiale/ formale). Emerge così che l'autonomia non può considerarsi una capacità innata, una competenza indipendente dal contesto, vuota e formale, ma è piuttosto assimilabile a una virtù, un esercizio. La storicità dell'autonomia, nel terzo capitolo, coincide infine con ciò che la lega da sempre alla responsabilità e si modula attraverso un dialogo fra tre possibili "rifigurazioni": l'autonomia relazionale; l'autonomia decentrata; un'apertura finale verso l'autonomia narrativa. Essere autonomi non significherebbe quindi più essere "padroni", ma forse essere "autori".

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