La fine della scienza
Risorsa locale

Horgan, John

La fine della scienza

Abstract: Nei nostri anni la scienza sembra vittima di un acuto paradosso: da un lato moltiplica – e attraverso illustri studiosi – i tentativi di raggiungere ciò che Roger Penrose chiama "la Risposta: il segreto della vita, la soluzione dell'enigma dell'universo"; dall'altro insinua sempre più spesso – e sempre attraverso autorevoli voci – il sospetto che la scienza stessa stia per esaurirsi, almeno per quanto riguarda le scoperte essenziali. Fine della scienza, in ogni caso: o per compimento di tutte le promesse o per il riconoscimento della insolubilità di alcune questioni capitali. Su questo tema appassionante John Horgan è riuscito a costruire un libro che costituisce una scommessa azzardata: un viaggio fra gli scienziati più discussi e le loro idee, dove il corso dei ragionamenti si mescola costantemente a considerazioni sullo stile, sulle ambizioni, sul contesto biografico dei vari interlocutori – da Gell-Mann a Prigogine, da Hawking a Wilson, da Wheeler a Tipler, da Dennett a Minsky. Con somma abilità, Horgan riesce a darci il senso della vertiginosa complessità dei problemi, mantenendo tuttavia il tono di una discussione chiarificatrice, e insieme facendoci sentire – nei tic, nelle eccentricità, nei rancori, nelle ingenuità, nelle ironie – di quale tessuto si compone la vita intellettuale di alcuni fra i più grandi scienziati di oggi, visitati nel loro habitat."La fine della scienza" è apparso negli Stati Uniti nel 1996.


Titolo e contributi: La fine della scienza

Pubblicazione: Adelphi, 24/06/2021

EAN: 9788845914102

Data:24-06-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 24-06-2021

Nei nostri anni la scienza sembra vittima di un acuto paradosso: da un lato moltiplica – e attraverso illustri studiosi – i tentativi di raggiungere ciò che Roger Penrose chiama "la Risposta: il segreto della vita, la soluzione dell'enigma dell'universo"; dall'altro insinua sempre più spesso – e sempre attraverso autorevoli voci – il sospetto che la scienza stessa stia per esaurirsi, almeno per quanto riguarda le scoperte essenziali. Fine della scienza, in ogni caso: o per compimento di tutte le promesse o per il riconoscimento della insolubilità di alcune questioni capitali. Su questo tema appassionante John Horgan è riuscito a costruire un libro che costituisce una scommessa azzardata: un viaggio fra gli scienziati più discussi e le loro idee, dove il corso dei ragionamenti si mescola costantemente a considerazioni sullo stile, sulle ambizioni, sul contesto biografico dei vari interlocutori – da Gell-Mann a Prigogine, da Hawking a Wilson, da Wheeler a Tipler, da Dennett a Minsky. Con somma abilità, Horgan riesce a darci il senso della vertiginosa complessità dei problemi, mantenendo tuttavia il tono di una discussione chiarificatrice, e insieme facendoci sentire – nei tic, nelle eccentricità, nei rancori, nelle ingenuità, nelle ironie – di quale tessuto si compone la vita intellettuale di alcuni fra i più grandi scienziati di oggi, visitati nel loro habitat."La fine della scienza" è apparso negli Stati Uniti nel 1996.

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