Ifigenia
Risorsa locale

Barone, Caterina - Barone, Caterina

Ifigenia

Abstract: Ifigenia è la prima vittima di una guerra non ancora incominciata, l'epocale guerra di Troia. Come narrano i versi di Euripide, la dolce e fiera fanciulla viene sacrificata agli dei – per garantire vento propizio alla flotta greca costretta alla fonda in Aulide – con il consenso e per ordine di suo padre Agamennone, che l'attira in Aulide con il miraggio del matrimonio con Achille. Ma Euripide ha lasciato anche il sequel del dramma consumato in Aulide: la ragazza sottratta in extremis alla morte dalla dea Artemide che diventa sacerdotessa nella lontana Tauride e presiede – sia pure suo malgrado – a sacrifici umani: una specie di inversione di ruoli, di riscatto dall'infame destino. Ifigenia in Aulide, Ifigenia in Tauride.Tra le molte "riscritture" del mito, Racine rievoca la fanciulla d'Aulide, modificando la storia secondo le mode e i dettami dell'epoca, in base a una concezione etica completamente diversa. Goethe invece sceglie la più difficile interpretazione dell'Ifigenia taurica, vittima divenuta carnefice, un personaggio arduo da governare letterariamente, ma coniugato dal poeta di Weimar sul tema dell'esilio, del rimpianto e della malinconia. Ritsos irrompe infine nelle trame tessute dai predecessori lacerandole con violenza: l'assurdità della guerra in primo luogo, del sacrificio umano, il fantomatico "trasporto" in Tauride, la fuga dalla stessa Tauride, il tardivo ritorno in patria. Tutto si consuma nella destrutturazione del mito che investe i personaggi e li spoglia di ogni sovrastruttura, letteraria e ideologica.


Titolo e contributi: Ifigenia

Pubblicazione: Marsilio, 02/09/2021

EAN: 9788829711468

Data:02-09-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 02-09-2021

Ifigenia è la prima vittima di una guerra non ancora incominciata, l'epocale guerra di Troia. Come narrano i versi di Euripide, la dolce e fiera fanciulla viene sacrificata agli dei – per garantire vento propizio alla flotta greca costretta alla fonda in Aulide – con il consenso e per ordine di suo padre Agamennone, che l'attira in Aulide con il miraggio del matrimonio con Achille. Ma Euripide ha lasciato anche il sequel del dramma consumato in Aulide: la ragazza sottratta in extremis alla morte dalla dea Artemide che diventa sacerdotessa nella lontana Tauride e presiede – sia pure suo malgrado – a sacrifici umani: una specie di inversione di ruoli, di riscatto dall'infame destino. Ifigenia in Aulide, Ifigenia in Tauride.Tra le molte "riscritture" del mito, Racine rievoca la fanciulla d'Aulide, modificando la storia secondo le mode e i dettami dell'epoca, in base a una concezione etica completamente diversa. Goethe invece sceglie la più difficile interpretazione dell'Ifigenia taurica, vittima divenuta carnefice, un personaggio arduo da governare letterariamente, ma coniugato dal poeta di Weimar sul tema dell'esilio, del rimpianto e della malinconia. Ritsos irrompe infine nelle trame tessute dai predecessori lacerandole con violenza: l'assurdità della guerra in primo luogo, del sacrificio umano, il fantomatico "trasporto" in Tauride, la fuga dalla stessa Tauride, il tardivo ritorno in patria. Tutto si consuma nella destrutturazione del mito che investe i personaggi e li spoglia di ogni sovrastruttura, letteraria e ideologica.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.