L'omonimo
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Lahiri, Jhumpa

L'omonimo

Abstract: "Jhumpa Lahiri disegna con precisione e tenerezza un personaggio in bilico fra tradizione e modernità, marginalità e voglia di appartenenza."la Repubblica"Un intimo ritratto di famiglia... Stupefacente."The New York Times"Ha un talento - magico, intuitivo - per cui molti scrittori ucciderebbero."The Guardian"Il primo, eccellente romanzo di Jhumpa Lahiri è l'opera di una grande scrittrice, acuta, sorprendente e profondamente umana. È anche una storia per i nostri tempi."Evening StandardAshoke Ganguli sta leggendo un racconto di Gogol, quando il treno su cui viaggia deraglia nella campagna bengalese. E proprio le pagine di quel libro, che nel buio attirano l'attenzione dei soccorritori, lo sottraggono miracolosamente alla morte. Anni dopo, trasferitosi negli Stati Uniti con la moglie, decide di chiamare il primo figlio Gogol, in omaggio all'autore che gli ha salvato la vita. Il ragazzo non capisce le ragioni di questa scelta, trova il nome insulso e imbarazzante e fa di tutto per liberarsene, allontanandosi anche dai genitori e dalle tradizioni di famiglia, fino a quando un evento tragico lo obbliga a ritornare sui suoi passi. In questo romanzo Jhumpa Lahiri presenta un originale affresco sul tema del meticciato e sulla sensazione di smarrimento che spesso caratterizza la vita da emigrati.


Titolo e contributi: L'omonimo

Pubblicazione: Guanda, 26/08/2021

EAN: 9788823524835

Data:26-08-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 26-08-2021

"Jhumpa Lahiri disegna con precisione e tenerezza un personaggio in bilico fra tradizione e modernità, marginalità e voglia di appartenenza."la Repubblica"Un intimo ritratto di famiglia... Stupefacente."The New York Times"Ha un talento - magico, intuitivo - per cui molti scrittori ucciderebbero."The Guardian"Il primo, eccellente romanzo di Jhumpa Lahiri è l'opera di una grande scrittrice, acuta, sorprendente e profondamente umana. È anche una storia per i nostri tempi."Evening StandardAshoke Ganguli sta leggendo un racconto di Gogol, quando il treno su cui viaggia deraglia nella campagna bengalese. E proprio le pagine di quel libro, che nel buio attirano l'attenzione dei soccorritori, lo sottraggono miracolosamente alla morte. Anni dopo, trasferitosi negli Stati Uniti con la moglie, decide di chiamare il primo figlio Gogol, in omaggio all'autore che gli ha salvato la vita. Il ragazzo non capisce le ragioni di questa scelta, trova il nome insulso e imbarazzante e fa di tutto per liberarsene, allontanandosi anche dai genitori e dalle tradizioni di famiglia, fino a quando un evento tragico lo obbliga a ritornare sui suoi passi. In questo romanzo Jhumpa Lahiri presenta un originale affresco sul tema del meticciato e sulla sensazione di smarrimento che spesso caratterizza la vita da emigrati.

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