Vite di passaggio
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Prudhomme, Sylvain - D'Elia, Anna

Vite di passaggio

Abstract: Sacha è uno scrittore. A quasi quarant'anni, single e senza figli, è arrivato a un punto della vita in cui sente il bisogno di cambiare aria, demolire per ricostruire, inseguire un tempo più lento, ritrovare la concentrazione perduta. Decide così di lasciare Parigi per trasferirsi a V., una cittadina nel sud-est della Francia, dove fa un incontro inaspettato. Un amico che non vede da anni, da quando erano studenti e insieme viaggiavano per il paese in autostop. L'autostoppista adesso vive con Marie, traduttrice letteraria, e il figlio, Agustín, ma è ancora attratto dal mito del vagabondaggio senza meta. Dal suo arrivo, le assenze dell'autostoppista si fanno via via più frequenti e Sacha entra a far parte della vita di Marie e Agustín. Insieme lo seguono nel suo girovagare attraverso le cartoline che invia regolarmente. E sono proprio le parole ad avere un ruolo fondamentale nel romanzo di Prudhomme, quelle delle cartoline, quelle tradotte da Marie, ma anche le parole della musica e della poesia. "Vite di passaggio" è un libro impressionista sul tempo che passa. L'autostoppista non è altro che il doppio ideale dello scrittore che racconta e osserva, in un gioco magnetico di attrazione e repulsione tra ciò che siamo e ciò che avevamo sognato di essere.


Titolo e contributi: Vite di passaggio

Pubblicazione: 66THAND2ND, 19/10/2021

Data:19-10-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 19-10-2021

Sacha è uno scrittore. A quasi quarant'anni, single e senza figli, è arrivato a un punto della vita in cui sente il bisogno di cambiare aria, demolire per ricostruire, inseguire un tempo più lento, ritrovare la concentrazione perduta. Decide così di lasciare Parigi per trasferirsi a V., una cittadina nel sud-est della Francia, dove fa un incontro inaspettato. Un amico che non vede da anni, da quando erano studenti e insieme viaggiavano per il paese in autostop. L'autostoppista adesso vive con Marie, traduttrice letteraria, e il figlio, Agustín, ma è ancora attratto dal mito del vagabondaggio senza meta. Dal suo arrivo, le assenze dell'autostoppista si fanno via via più frequenti e Sacha entra a far parte della vita di Marie e Agustín. Insieme lo seguono nel suo girovagare attraverso le cartoline che invia regolarmente. E sono proprio le parole ad avere un ruolo fondamentale nel romanzo di Prudhomme, quelle delle cartoline, quelle tradotte da Marie, ma anche le parole della musica e della poesia. "Vite di passaggio" è un libro impressionista sul tempo che passa. L'autostoppista non è altro che il doppio ideale dello scrittore che racconta e osserva, in un gioco magnetico di attrazione e repulsione tra ciò che siamo e ciò che avevamo sognato di essere.

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