Quando meno diventa più. La storia culturale e le buone pratiche della sottrazione
Risorsa locale

Legrenzi, Paolo

Quando meno diventa più. La storia culturale e le buone pratiche della sottrazione

Abstract: Da sempre abbiamo cercato di avere più cibo, più indumenti, più strumenti. Poi il mondo è diventato ricco e complesso. Inizia il tempo delle sottrazioni in filosofia, nelle scienze cognitive, nelle arti e nell'architettura, nell'economia. Ma il lungo passato continua a pesare ed è difficile adottare uno stile sottrattivo.Paolo Legrenzi evidenzia qui la storia dell'affermarsi delle sottrazioni "buone", cioè razionali, convenienti e produttive, e i pericoli insiti in quelle "cattive", cioè semplicistiche, ingannevoli, fuorvianti. Passa poi a esaminare le buone pratiche della sottrazione, quando il meno diventa più, per esempio nel campo dell'educazione, dove spesso si tratta di eliminare atteggiamenti spontanei che ci conducono fuori strada.L'autore riflette anche su questioni urgenti: perché il calcolo dell'efficacia di un vaccino risulta così complesso? Il cervello umano è davvero il prodotto di aggiunte progressive che lo rendono inadatto a concepire uno stile di vita basato sulla sottrazione per poter combattere, per esempio, il cambiamento climatico?La sottrazione può essere ostacolata da svariate emozioni come il senso di perdita ma si rivela benefica nella soluzione di un gran numero di problemi.


Titolo e contributi: Quando meno diventa più. La storia culturale e le buone pratiche della sottrazione

Pubblicazione: Raffaello Cortina Editore, 18/03/2022

EAN: 9788832854107

Data:18-03-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 18-03-2022

Da sempre abbiamo cercato di avere più cibo, più indumenti, più strumenti. Poi il mondo è diventato ricco e complesso. Inizia il tempo delle sottrazioni in filosofia, nelle scienze cognitive, nelle arti e nell'architettura, nell'economia. Ma il lungo passato continua a pesare ed è difficile adottare uno stile sottrattivo.Paolo Legrenzi evidenzia qui la storia dell'affermarsi delle sottrazioni "buone", cioè razionali, convenienti e produttive, e i pericoli insiti in quelle "cattive", cioè semplicistiche, ingannevoli, fuorvianti. Passa poi a esaminare le buone pratiche della sottrazione, quando il meno diventa più, per esempio nel campo dell'educazione, dove spesso si tratta di eliminare atteggiamenti spontanei che ci conducono fuori strada.L'autore riflette anche su questioni urgenti: perché il calcolo dell'efficacia di un vaccino risulta così complesso? Il cervello umano è davvero il prodotto di aggiunte progressive che lo rendono inadatto a concepire uno stile di vita basato sulla sottrazione per poter combattere, per esempio, il cambiamento climatico?La sottrazione può essere ostacolata da svariate emozioni come il senso di perdita ma si rivela benefica nella soluzione di un gran numero di problemi.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.