Abstract: La statuina di Afrodite in polistirolo, "Made in Hong Kong", venduta sull'isola di Capri, penne biro sexy, portachiavi souvenir, palle di neve in una miriade di versioni, ventagli e bamboline regionali, "vera" aria di Napoli e tante altre bizzarre chincaglierie hanno portato Duccio Canestrini, viaggiatore ironico e curioso, oltre che antropologo, ad osservare l'Italia degli oggetti ricordo con occhi diversi.Ne risulta un percorso nel mondo dei souvenir, veri e propri trofei dei nostri viaggi in giro per il mondo, che si svolge lungo un cammino sorvegliato da insegne e da simboli estrosi e originali, in parte ancora da scoprire e da interpretare. La via dei souvenir è costellata di piccoli mostri, meravigliose e orrende stranezze, che hanno sempre affascinato i viaggiatori sin dall'antichità. Come nell'Italia del Grand Tour si mossero senza scrupoli i "predatori" di opere d'arte, così noi oggi arraffiamo irresistibili cianfrusaglie sui baracchini acchiappa-turisti.Dunque "a bomba sui souvenir" – come dice Canestrini – per un'antropologia "pop" di questi prodotti mnemonici da asporto, questi oggetti chiacchieroni, che non possiamo fare a meno di acquistare, collezionare, prendere in giro, ma che, in qualche modo, continuano a parlare di noi.Dopo vent'anni dalla prima edizione, Trofei di viaggio è riproposto in una nuova edizione completamente rivista e arricchita di due nuovi capitoli.
Titolo e contributi: Trofei di viaggio
Pubblicazione: Bollati Boringhieri, 28/04/2022
EAN: 9788833940298
Data:28-04-2022
La statuina di Afrodite in polistirolo, "Made in Hong Kong", venduta sull'isola di Capri, penne biro sexy, portachiavi souvenir, palle di neve in una miriade di versioni, ventagli e bamboline regionali, "vera" aria di Napoli e tante altre bizzarre chincaglierie hanno portato Duccio Canestrini, viaggiatore ironico e curioso, oltre che antropologo, ad osservare l'Italia degli oggetti ricordo con occhi diversi.Ne risulta un percorso nel mondo dei souvenir, veri e propri trofei dei nostri viaggi in giro per il mondo, che si svolge lungo un cammino sorvegliato da insegne e da simboli estrosi e originali, in parte ancora da scoprire e da interpretare. La via dei souvenir è costellata di piccoli mostri, meravigliose e orrende stranezze, che hanno sempre affascinato i viaggiatori sin dall'antichità. Come nell'Italia del Grand Tour si mossero senza scrupoli i "predatori" di opere d'arte, così noi oggi arraffiamo irresistibili cianfrusaglie sui baracchini acchiappa-turisti.Dunque "a bomba sui souvenir" – come dice Canestrini – per un'antropologia "pop" di questi prodotti mnemonici da asporto, questi oggetti chiacchieroni, che non possiamo fare a meno di acquistare, collezionare, prendere in giro, ma che, in qualche modo, continuano a parlare di noi.Dopo vent'anni dalla prima edizione, Trofei di viaggio è riproposto in una nuova edizione completamente rivista e arricchita di due nuovi capitoli.
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