Sotto gli occhi dell'Agnello
Risorsa locale

Calasso, Roberto

Sotto gli occhi dell'Agnello

Abstract: Come l'"Apocalisse" ricorda più volte, un agnello fu uc­ciso "prima della costituzione del mondo". Quel­ l'agnello sarebbe stato una presenza ricorrente nel­la Bibbia e il suo sangue sarebbe servito a riscattare temporaneamente gli Ebrei, come accadde con la fuga dall'Egitto, per riapparire un giorno davanti agli occhi di Giovanni Battista nella figura di Gesù – e questa volta il suo sangue avrebbe riscattato tutti "per sempre". "Dall'animale muto per il terrore si giun­geva al Logos, alla Parola vivente. Era questa la sto­ria sacra".Ma chi era quell'essere candido e ferito che Iahvè aveva posto all'inizio di tutto? Per mano di chi era stato ucciso e perché alla fine del Nuovo Testamen­to, proprio nell'"Apocalisse", faceva ritorno? Non ba­stava che Gesù, con la sua morte, avesse riscattato l'umanità intera? Nessuno ha saputo rispondere. Ma i suoi occhi – quegli occhi distanti e impenetra­bili che van Eyck una volta osò raffigurare nel "Polittico di Gand" – sembrano guardarci ancora attraverso le pagine di questo libro, che con voce pacata e definitiva ci obbliga a ripensare una delle figure più misteriose e sconcertanti della Bibbia e del cristianesimo.


Titolo e contributi: Sotto gli occhi dell'Agnello

Pubblicazione: Adelphi, 07/04/2022

EAN: 9788845936715

Data:07-04-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 07-04-2022

Come l'"Apocalisse" ricorda più volte, un agnello fu uc­ciso "prima della costituzione del mondo". Quel­ l'agnello sarebbe stato una presenza ricorrente nel­la Bibbia e il suo sangue sarebbe servito a riscattare temporaneamente gli Ebrei, come accadde con la fuga dall'Egitto, per riapparire un giorno davanti agli occhi di Giovanni Battista nella figura di Gesù – e questa volta il suo sangue avrebbe riscattato tutti "per sempre". "Dall'animale muto per il terrore si giun­geva al Logos, alla Parola vivente. Era questa la sto­ria sacra".Ma chi era quell'essere candido e ferito che Iahvè aveva posto all'inizio di tutto? Per mano di chi era stato ucciso e perché alla fine del Nuovo Testamen­to, proprio nell'"Apocalisse", faceva ritorno? Non ba­stava che Gesù, con la sua morte, avesse riscattato l'umanità intera? Nessuno ha saputo rispondere. Ma i suoi occhi – quegli occhi distanti e impenetra­bili che van Eyck una volta osò raffigurare nel "Polittico di Gand" – sembrano guardarci ancora attraverso le pagine di questo libro, che con voce pacata e definitiva ci obbliga a ripensare una delle figure più misteriose e sconcertanti della Bibbia e del cristianesimo.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.