Saffo, la ragazza di Lesbo
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Romani, Silvia

Saffo, la ragazza di Lesbo

Abstract: Un "viaggio sottopelle" verso la prima e la piú grande poetessa della letteratura occidentale e ciò che di lei non muore. Lei che credeva non ci fosse niente di piú bello di ciò "che si ama". Saffo è stata una ragazza di Lesbo, una figlia e una madre. Ha diretto cori di giovani coetanee, ha insegnato loro a cantare e a danzare. Forse ha persino sussurrato al riparo delle stanze chiuse i segreti del piacere femminile. Ha educato alla bellezza le signorine bene nella Lesbo della fine del vii secolo a. C. Poi ha dichiarato di non voler piú vivere, e si è tuffata dalla rupe bianca di Leucade, innamorata perdutamente del barcaiolo Faone. Ha insegnato a generazioni di giovani scrittrici il coraggio di far sentire la propria voce. È stata omosessuale, bisessuale, persino un'icona LGBT. La sua leggenda, nata quando era ancora in vita, si è nutrita delle ombre e dei vuoti che circondano i frammenti arrivati sino a noi e ha alimentato una inesauribile fioritura di interpretazioni letterarie e artistiche. "Nel racconto di Romani le voci di antichi e moderni si intrecciano, perché il mito è fatto di un materiale impermeabile al tempo". Viola Ardone, "tuttolibri - La Stampa" "Che viaggio stordente ci propone Romani, nel mondo senza limiti di Saffo". Natalia Aspesi, "Robinson - la Repubblica" "Una biografia poetica che è riuscita a cogliere tutte le sfumature di un incredibile personaggio". Serena Dandini, "Io Donna - Corriere della Sera"


Titolo e contributi: Saffo, la ragazza di Lesbo

Pubblicazione: EINAUDI, 07/06/2022

EAN: 9788806259235

Data:07-06-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 07-06-2022

Un "viaggio sottopelle" verso la prima e la piú grande poetessa della letteratura occidentale e ciò che di lei non muore. Lei che credeva non ci fosse niente di piú bello di ciò "che si ama". Saffo è stata una ragazza di Lesbo, una figlia e una madre. Ha diretto cori di giovani coetanee, ha insegnato loro a cantare e a danzare. Forse ha persino sussurrato al riparo delle stanze chiuse i segreti del piacere femminile. Ha educato alla bellezza le signorine bene nella Lesbo della fine del vii secolo a. C. Poi ha dichiarato di non voler piú vivere, e si è tuffata dalla rupe bianca di Leucade, innamorata perdutamente del barcaiolo Faone. Ha insegnato a generazioni di giovani scrittrici il coraggio di far sentire la propria voce. È stata omosessuale, bisessuale, persino un'icona LGBT. La sua leggenda, nata quando era ancora in vita, si è nutrita delle ombre e dei vuoti che circondano i frammenti arrivati sino a noi e ha alimentato una inesauribile fioritura di interpretazioni letterarie e artistiche. "Nel racconto di Romani le voci di antichi e moderni si intrecciano, perché il mito è fatto di un materiale impermeabile al tempo". Viola Ardone, "tuttolibri - La Stampa" "Che viaggio stordente ci propone Romani, nel mondo senza limiti di Saffo". Natalia Aspesi, "Robinson - la Repubblica" "Una biografia poetica che è riuscita a cogliere tutte le sfumature di un incredibile personaggio". Serena Dandini, "Io Donna - Corriere della Sera"

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