Il lampadario
Risorsa locale

Lispector, Clarice

Il lampadario

Abstract: Nella grande casa in cui, magra, scalza, solitaria, la piccola Virgínia si aggira "in concentrata distrazione" i mobili spariscono un po' alla volta, "venduti, rotti o troppo vecchi", e le porte si aprono su stanze in cui regnano "il vuoto, il silenzio e l'ombra". Abbandonato nella vasta sala da pranzo – dove brillano "vetri e cristalli addormentati nella polvere" – c'è però un lampadario, unico sopravvissuto di antichi fasti: "Il grande ragno avvampava", e Virgí­nia "lo guardava immobile, inquieta, sem­brava presagire una vita tremenda. Quel­l'esistenza di ghiaccio". Ma soprattutto in­sieme a lei c'è Daniel, il fratello di poco più grande, che da quando è nata la consi­dera "solo sua", che la protegge e la tormenta, e con lei condivide straordinari se­greti: dal misterioso cappello che vedono scivolare lungo il fiume – e che immagina­no appartenga a un annegato – alla scato­la piena di ragni velenosi di Daniel, fino alla Società delle Ombre di cui sono gli unici membri. Quando i due, cresciuti, la­sceranno insieme la tenuta di Granja Quie­ta per andare a studiare in città, i loro desti­ni si separeranno. E quando, dopo un'ar­dua educazione sentimentale, Virgínia de­ciderà di tornarci, capirà "che il posto do­ve si è stati felici non è il posto dove si può vivere": sul treno che la riporterà lontano si accorgerà di essersi scordata di guarda­re il lampadario e saprà "di averlo perdu­to per sempre", così come ha perduto per sempre la sua infanzia miserabile e incan­tata. Lispector narra questa struggente iniziazione alla vita con la sua lingua lussu­reggiante e visionaria: "attenta" ha scritto Franco Marcoaldi "al cuore che batte, al­la vena che pulsa, alla vibrazione cieca del sentimento nel corpo".


Titolo e contributi: Il lampadario

Pubblicazione: Adelphi, 23/08/2022

EAN: 9788845937163

Data:23-08-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 23-08-2022

Nella grande casa in cui, magra, scalza, solitaria, la piccola Virgínia si aggira "in concentrata distrazione" i mobili spariscono un po' alla volta, "venduti, rotti o troppo vecchi", e le porte si aprono su stanze in cui regnano "il vuoto, il silenzio e l'ombra". Abbandonato nella vasta sala da pranzo – dove brillano "vetri e cristalli addormentati nella polvere" – c'è però un lampadario, unico sopravvissuto di antichi fasti: "Il grande ragno avvampava", e Virgí­nia "lo guardava immobile, inquieta, sem­brava presagire una vita tremenda. Quel­l'esistenza di ghiaccio". Ma soprattutto in­sieme a lei c'è Daniel, il fratello di poco più grande, che da quando è nata la consi­dera "solo sua", che la protegge e la tormenta, e con lei condivide straordinari se­greti: dal misterioso cappello che vedono scivolare lungo il fiume – e che immagina­no appartenga a un annegato – alla scato­la piena di ragni velenosi di Daniel, fino alla Società delle Ombre di cui sono gli unici membri. Quando i due, cresciuti, la­sceranno insieme la tenuta di Granja Quie­ta per andare a studiare in città, i loro desti­ni si separeranno. E quando, dopo un'ar­dua educazione sentimentale, Virgínia de­ciderà di tornarci, capirà "che il posto do­ve si è stati felici non è il posto dove si può vivere": sul treno che la riporterà lontano si accorgerà di essersi scordata di guarda­re il lampadario e saprà "di averlo perdu­to per sempre", così come ha perduto per sempre la sua infanzia miserabile e incan­tata. Lispector narra questa struggente iniziazione alla vita con la sua lingua lussu­reggiante e visionaria: "attenta" ha scritto Franco Marcoaldi "al cuore che batte, al­la vena che pulsa, alla vibrazione cieca del sentimento nel corpo".

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