Abstract: Una storia di riscatto e d'amoreClémence è un'intenditrice d'arte che vive un'esistenza agiata e monotona assieme al compagno Davide. Ciononostante, ci sono voragini profondedentro di lei. Per scacciare i demoni che la tormentano, fa lunghe passeggiate.Un giorno, camminando, vede un ragazzo gettarsi da un viadotto. D'istinto si butta nel fiume per salvarlo. Da questo incontro nasce un rapporto difficile, controverso. Jan è attraente e disperato, sembra solo al mondo; Clémence è divisa tra un sentimento materno e qualcosa di più indefinitoe profondo. Quel che Clémence non sa è che sulle mani di Jan, quelle mani così fini, così delicate, che le ricordano quelle di un dipinto, c'è del sangue.Jan porta con sé una storia segreta, una storia non detta.Una storia che inizia anni prima della sua nascita, in Macedonia, col battesimo di una bambina non voluta, Magdalena. Un battesimo compiuto nel tentativo di proteggerla dal peccato dell'abbandono. Ma quel peccato non si cancella con un semplice segno. E la bambina cresce, senza crescere davvero, cercando negli occhi di chiunque qualcosa che la porti lontano dall'orlo del baratro.Seppure proviamo in tutti i modi a distogliere l'attenzione dall'abisso che è dentro di noi, l'abisso è sempre lì. E in quelle profondità non conta altro:è lì che le anime di Clémence, Jan e Magda s'incontrano, è nell'abisso che le loro storie s'intrecciano.Un romanzo di formazione dal ritmo serrato, che si dipana grazie a un magistrale uso dei dialoghi. Una storia di violenza, d'abbandono, ma anchee soprattutto una storia d'amore, l'amore di chi, dall'altro, dal mondo, non distoglie lo sguardo.
Titolo e contributi: Il lupo di Skopje
Pubblicazione: astoria, 30/09/2022
EAN: 9788833211381
Data:30-09-2022
Una storia di riscatto e d'amoreClémence è un'intenditrice d'arte che vive un'esistenza agiata e monotona assieme al compagno Davide. Ciononostante, ci sono voragini profondedentro di lei. Per scacciare i demoni che la tormentano, fa lunghe passeggiate.Un giorno, camminando, vede un ragazzo gettarsi da un viadotto. D'istinto si butta nel fiume per salvarlo. Da questo incontro nasce un rapporto difficile, controverso. Jan è attraente e disperato, sembra solo al mondo; Clémence è divisa tra un sentimento materno e qualcosa di più indefinitoe profondo. Quel che Clémence non sa è che sulle mani di Jan, quelle mani così fini, così delicate, che le ricordano quelle di un dipinto, c'è del sangue.Jan porta con sé una storia segreta, una storia non detta.Una storia che inizia anni prima della sua nascita, in Macedonia, col battesimo di una bambina non voluta, Magdalena. Un battesimo compiuto nel tentativo di proteggerla dal peccato dell'abbandono. Ma quel peccato non si cancella con un semplice segno. E la bambina cresce, senza crescere davvero, cercando negli occhi di chiunque qualcosa che la porti lontano dall'orlo del baratro.Seppure proviamo in tutti i modi a distogliere l'attenzione dall'abisso che è dentro di noi, l'abisso è sempre lì. E in quelle profondità non conta altro:è lì che le anime di Clémence, Jan e Magda s'incontrano, è nell'abisso che le loro storie s'intrecciano.Un romanzo di formazione dal ritmo serrato, che si dipana grazie a un magistrale uso dei dialoghi. Una storia di violenza, d'abbandono, ma anchee soprattutto una storia d'amore, l'amore di chi, dall'altro, dal mondo, non distoglie lo sguardo.
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