Alpini. Trincee, dolori e grandi gesta
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Figliuolo, Francesco Paolo

Alpini. Trincee, dolori e grandi gesta

Abstract: La storia degli alpini comincia ufficialmente in una data precisa: il 15 ottobre 1872, con il decreto di costituzione firmato a Napoli dal re Vittorio Emanuele II. Ma è all'iniziativa di altri due personaggi che si deve il traguardo: il capitano di fanteria Giuseppe Perrucchetti e il ministro della Guerra Cesare Ricotti Magnani. Celebrati per le imprese militari come per l'impegno al fianco della comunità, amati per lo spirito di sacrificio come per l'inconfondibile penna sul cappello, gli alpini rappresentano un pezzo fondamentale dell'identità italiana. Il loro mito si diffonde con la Grande Guerra, consolidando nell'opinione pubblica alcuni dei tratti distintivi del corpo – resistenza di fronte alle difficoltà, tenacia, senso del dovere – e continua, con orgoglio, ancora oggi. Attraverso le grandi firme del "Corriere della Sera" e le voci di membri del corpo alpino, che in pace e in guerra si sono distinti e che a queste pagine consegnano la propria testimonianza, Alpini ripercorre una storia di cui, centocinquant'anni dopo, non si può che andare fieri.


Titolo e contributi: Alpini. Trincee, dolori e grandi gesta

Pubblicazione: Solferino, 14/10/2022

EAN: 9788828210092

Data:14-10-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 14-10-2022

La storia degli alpini comincia ufficialmente in una data precisa: il 15 ottobre 1872, con il decreto di costituzione firmato a Napoli dal re Vittorio Emanuele II. Ma è all'iniziativa di altri due personaggi che si deve il traguardo: il capitano di fanteria Giuseppe Perrucchetti e il ministro della Guerra Cesare Ricotti Magnani. Celebrati per le imprese militari come per l'impegno al fianco della comunità, amati per lo spirito di sacrificio come per l'inconfondibile penna sul cappello, gli alpini rappresentano un pezzo fondamentale dell'identità italiana. Il loro mito si diffonde con la Grande Guerra, consolidando nell'opinione pubblica alcuni dei tratti distintivi del corpo – resistenza di fronte alle difficoltà, tenacia, senso del dovere – e continua, con orgoglio, ancora oggi. Attraverso le grandi firme del "Corriere della Sera" e le voci di membri del corpo alpino, che in pace e in guerra si sono distinti e che a queste pagine consegnano la propria testimonianza, Alpini ripercorre una storia di cui, centocinquant'anni dopo, non si può che andare fieri.

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