L'accordo. I vivi e i morti
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Scardanelli, Paolo - Pennisi, Marco

L'accordo. I vivi e i morti

Abstract: Dopo la morte dell'amico Andrea, Paolo ha provato a trovare la sua strada nella vivace Milano degli anni Ottanta, alla facoltà di Architettura, crocevia di idee e destini. Ripercorrendo la sua storia, i ricordi si mescolano alle parole dei grandi che da sempre lo accompagnano nella strenua ricerca di un senso oltre il dolore. Kant e Schopenhauer, Goethe, Anna Achmatova, Céline lo confortano lungo una strada impervia che è il viaggio dell'accettazione, della consapevolezza che non c'è possibilità di redenzione, che non ci sarà mai accordo tra la realtà e il mondo che ci costruiamo. Ma l'amore si ribella alla morte, e così i fantasmi, i volti e i sorrisi di chi non c'è più, riprendono vita, insieme al profumo dei giorni lontani.Memorie personalissime eppur universali compongono il secondo capitolo di un'opera intensa e ambiziosa, iniziata con Era l'estate del 1979: un romanzo filosofico ambientato tra le pendici dell'Etna e Milano. Paolo è l'emblema dell'uomo errante che si fa carico del peso del mondo, che con una scrittura alta e sfrontata oppone il nulla dell'eterno, il magma primordiale del grande vulcano, all'assordante chiacchiericcio del presente.


Titolo e contributi: L'accordo. I vivi e i morti

Pubblicazione: Carbonio Editore, 11/11/2022

EAN: 9788832278248

Data:11-11-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 11-11-2022

Dopo la morte dell'amico Andrea, Paolo ha provato a trovare la sua strada nella vivace Milano degli anni Ottanta, alla facoltà di Architettura, crocevia di idee e destini. Ripercorrendo la sua storia, i ricordi si mescolano alle parole dei grandi che da sempre lo accompagnano nella strenua ricerca di un senso oltre il dolore. Kant e Schopenhauer, Goethe, Anna Achmatova, Céline lo confortano lungo una strada impervia che è il viaggio dell'accettazione, della consapevolezza che non c'è possibilità di redenzione, che non ci sarà mai accordo tra la realtà e il mondo che ci costruiamo. Ma l'amore si ribella alla morte, e così i fantasmi, i volti e i sorrisi di chi non c'è più, riprendono vita, insieme al profumo dei giorni lontani.Memorie personalissime eppur universali compongono il secondo capitolo di un'opera intensa e ambiziosa, iniziata con Era l'estate del 1979: un romanzo filosofico ambientato tra le pendici dell'Etna e Milano. Paolo è l'emblema dell'uomo errante che si fa carico del peso del mondo, che con una scrittura alta e sfrontata oppone il nulla dell'eterno, il magma primordiale del grande vulcano, all'assordante chiacchiericcio del presente.

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