Figlie dell'alchimia. Donne e cultura scientifica nell'Italia della prima età moderna
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Ray Meredith K. - Bagemihl, Rolf - Baldassarri, Stefano U.

Figlie dell'alchimia. Donne e cultura scientifica nell'Italia della prima età moderna

Abstract: "L'oro che sta nelle miniere ascoso / non manca d'esser or, benché sepolto / e quando è tratto e se ne fa lavoro / è così ricco e bel come l'altro oro". Con questa immagine, nel 1581, la veneziana Moderata Fonte alludeva alle inespresse potenzialità femminili, paragonandole a un "oro sepolto" che attendeva solo d'essere scoperto. Figlie dell'alchimia si ripromette un obiettivo simile prendendo in esame le opere di alcune intellettuali italiane della prima età moderna: dagli Experimenti di Caterina Sforza (figura straordinaria che destò l'ammirazione dell'ambasciatore Niccolò Machiavelli) al 'libro di segreti' di Isabella Cortese e alle opere protofemministe di Lucrezia Marinella, dalle Lettere di philosophia naturale di Camilla Erculiani alla corrispondenza tra Margherita Sarrocchi e Galileo, Meredith Ray ha sondato il panorama della cultura scientifica italiana tra '500 e '600 per riscoprire l'importante contributo fornito ad esso dal pensiero delle donne.


Titolo e contributi: Figlie dell'alchimia. Donne e cultura scientifica nell'Italia della prima età moderna

Pubblicazione: Edizioni di Storia e Letteratura, 24/11/2022

EAN: 9788893596947

Data:24-11-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 24-11-2022

"L'oro che sta nelle miniere ascoso / non manca d'esser or, benché sepolto / e quando è tratto e se ne fa lavoro / è così ricco e bel come l'altro oro". Con questa immagine, nel 1581, la veneziana Moderata Fonte alludeva alle inespresse potenzialità femminili, paragonandole a un "oro sepolto" che attendeva solo d'essere scoperto. Figlie dell'alchimia si ripromette un obiettivo simile prendendo in esame le opere di alcune intellettuali italiane della prima età moderna: dagli Experimenti di Caterina Sforza (figura straordinaria che destò l'ammirazione dell'ambasciatore Niccolò Machiavelli) al 'libro di segreti' di Isabella Cortese e alle opere protofemministe di Lucrezia Marinella, dalle Lettere di philosophia naturale di Camilla Erculiani alla corrispondenza tra Margherita Sarrocchi e Galileo, Meredith Ray ha sondato il panorama della cultura scientifica italiana tra '500 e '600 per riscoprire l'importante contributo fornito ad esso dal pensiero delle donne.

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