Satipatthana. Il cammino diretto
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Analayo - Baglioni, Letizia

Satipatthana. Il cammino diretto

Abstract: Nell'avvicinarci a questo testo magistrale e fondativo di tutta la produzione di bhikkhu Anālayo siamo proiettati nell'orizzonte temporale del buddhismo antico, un orizzonte certamente a noi lontano dal punto vista cronologico, ma anche concettuale. Si tratta, infatti, del tempo che possiamo considerare più vicino alla predicazione diretta del Buddha.Il Satipaṭṭhāna-sutta, il discorso antico al cuore di questo lavoro di ricerca, è uno tra i più importanti del Canone pāli sui quattro fondamenti della presenza mentale. Qui, in queste pagine, ne viene proposta la traduzione e l'esegesi a opera di uno degli studiosi più riconosciuti a livello internazionale nello studio filologico delle opere del buddhismo antico.L'estremo rigore, la conoscenza di molteplici lingue antiche e la capacità di far dialogare i testi antichi con le opere della contemporaneità hanno permesso al venerabile Anālayo di restituire al lettore un'analisi quanto più dettagliata dei concetti fondamentali alla base della meditazione veicolati da questo discorso. Senza voler stabilire la validità di un particolare sistema di meditazione rispetto ad altri, in un movimento continuo di chiarificazione dei termini e di ricerca tra le fonti, l'autore rende chiare le molteplici implicazioni di questo testo necessario a chiunque pratichi, rivelando così la meravigliosa architettura dell'approccio del Buddha alla meditazione.Satipaṭṭhāna, il termine pāli per "fondamenti della presenza mentale" o "fondamenti della consapevolezza", è il concetto chiave per intraprendere il cammino diretto verso la liberazione, è il primo passo del percorso interiore che deve compiere chiunque abbia come obiettivo il risveglio della propria mente. Non c'è realizzazione senza pratica, ci dice bhikkhu Anālayo, e la pratica comincia proprio a partire dai quattro fondamenti della presenza mentale.Questo testo diventa allora guida a tutti gli effetti: l'analisi del discorso si combina con l'obiettività distaccata dell'accademico e l'impegno del praticante, per il quale la meditazione è uno stile di vita, non solo argomento di studio.


Titolo e contributi: Satipatthana. Il cammino diretto

Pubblicazione: Ubiliber, 16/12/2022

ISBN: 9791280340443

Data:16-12-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 16-12-2022

Nell'avvicinarci a questo testo magistrale e fondativo di tutta la produzione di bhikkhu Anālayo siamo proiettati nell'orizzonte temporale del buddhismo antico, un orizzonte certamente a noi lontano dal punto vista cronologico, ma anche concettuale. Si tratta, infatti, del tempo che possiamo considerare più vicino alla predicazione diretta del Buddha.Il Satipaṭṭhāna-sutta, il discorso antico al cuore di questo lavoro di ricerca, è uno tra i più importanti del Canone pāli sui quattro fondamenti della presenza mentale. Qui, in queste pagine, ne viene proposta la traduzione e l'esegesi a opera di uno degli studiosi più riconosciuti a livello internazionale nello studio filologico delle opere del buddhismo antico.L'estremo rigore, la conoscenza di molteplici lingue antiche e la capacità di far dialogare i testi antichi con le opere della contemporaneità hanno permesso al venerabile Anālayo di restituire al lettore un'analisi quanto più dettagliata dei concetti fondamentali alla base della meditazione veicolati da questo discorso. Senza voler stabilire la validità di un particolare sistema di meditazione rispetto ad altri, in un movimento continuo di chiarificazione dei termini e di ricerca tra le fonti, l'autore rende chiare le molteplici implicazioni di questo testo necessario a chiunque pratichi, rivelando così la meravigliosa architettura dell'approccio del Buddha alla meditazione.Satipaṭṭhāna, il termine pāli per "fondamenti della presenza mentale" o "fondamenti della consapevolezza", è il concetto chiave per intraprendere il cammino diretto verso la liberazione, è il primo passo del percorso interiore che deve compiere chiunque abbia come obiettivo il risveglio della propria mente. Non c'è realizzazione senza pratica, ci dice bhikkhu Anālayo, e la pratica comincia proprio a partire dai quattro fondamenti della presenza mentale.Questo testo diventa allora guida a tutti gli effetti: l'analisi del discorso si combina con l'obiettività distaccata dell'accademico e l'impegno del praticante, per il quale la meditazione è uno stile di vita, non solo argomento di studio.

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