La passione dell'origine. Studi sul tragico shakespeariano e il romanzesco moderno
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Fusini, Nadia

La passione dell'origine. Studi sul tragico shakespeariano e il romanzesco moderno

Abstract: Ricostruendo la scena luttuosa del teatro shakespeariano, mettendosi sulle tracce erratiche del romanzo borghese, visitando i precari alloggi di quella topografia metropolitana che è il Novecento, La passione dell'origine disegna una singolare genealogia delle ibride forme della modernità, che dall'eroe tragico – la cui figurazione emblematica resta Amleto – conduce, attraverso la costellazione del personaggio romanzesco (Robinson, Clarissa, Tom Jones, Tristram Shandy), fino alla terra desolata del Novecento tra Eliot, Joyce, Virginia Woolf e Gertrude Stein. L'ultima parte del libro si sofferma su una lettura innovativa di alcune fondamentali figure della tradizione letteraria europea in cui il fantasma di Amleto si reincarna: un eccentrico iter che va dal Wilhelm Meister di Goethe al Tonio Kröger di Mann, da Heyst di Conrad a Stephen Dedalus di Joyce, fino a quelle estreme derive che sono i surreali personaggi di Beckett.


Titolo e contributi: La passione dell'origine. Studi sul tragico shakespeariano e il romanzesco moderno

Pubblicazione: minimum fax, 27/01/2023

EAN: 9788833894492

Data:27-01-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 27-01-2023

Ricostruendo la scena luttuosa del teatro shakespeariano, mettendosi sulle tracce erratiche del romanzo borghese, visitando i precari alloggi di quella topografia metropolitana che è il Novecento, La passione dell'origine disegna una singolare genealogia delle ibride forme della modernità, che dall'eroe tragico – la cui figurazione emblematica resta Amleto – conduce, attraverso la costellazione del personaggio romanzesco (Robinson, Clarissa, Tom Jones, Tristram Shandy), fino alla terra desolata del Novecento tra Eliot, Joyce, Virginia Woolf e Gertrude Stein. L'ultima parte del libro si sofferma su una lettura innovativa di alcune fondamentali figure della tradizione letteraria europea in cui il fantasma di Amleto si reincarna: un eccentrico iter che va dal Wilhelm Meister di Goethe al Tonio Kröger di Mann, da Heyst di Conrad a Stephen Dedalus di Joyce, fino a quelle estreme derive che sono i surreali personaggi di Beckett.

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