Diventare grandi. La condizione adulta delle persone con disabilità intellettiva
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Lepri, Carlo

Diventare grandi. La condizione adulta delle persone con disabilità intellettiva

Abstract: Un volume indispensabile per tutti coloro che operano, anche nell'infanzia e nell'adolescenza, con le persone con disabilità, che invita a guardare con fiducia e in modo progettuale alla possibilità che per tutti ci sia la possibilità di "diventare grandi".Nell'immaginario collettivo le persone con disabilità intellettiva sono da sempre gli "eterni ragazzi", i Peter Pan da trattenere in un'infanzia perenne all'interno di luoghi senza storia e senza tempo, come a The Never Land.Tuttavia, le esperienze di inclusione scolastica, lavorativa e sociale hanno iniziato a scalfire l'ostinato divieto culturale che impediva il loro accesso al mondo degli adulti. Le biografie di un numero crescente di persone con disabilità intellettiva, infatti, ci raccontano che la loro adultità comincia a esistere, è reale ed è sotto i nostri occhi.Ma in che modo questa nuova condizione esistenziale si manifesta? C'è uno "stile" particolare che accomuna le persone con disabilità intellettiva? Il loro essere adulti coincide o si differenzia dall'immagine, peraltro sempre più sfuocata, dell'adulto "normotipico"? Cosa può facilitare il loro accesso ai ruoli che la società assegna agli adulti? Quali sfide questa "rivoluzione antropologica" pone alle famiglie, alla scuola, ai servizi, alla comunità e alle stesse persone con disabilità?


Titolo e contributi: Diventare grandi. La condizione adulta delle persone con disabilità intellettiva

Pubblicazione: Edizioni Centro Studi Erickson, 03/03/2023

EAN: 9788859021582

Data:03-03-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 03-03-2023

Un volume indispensabile per tutti coloro che operano, anche nell'infanzia e nell'adolescenza, con le persone con disabilità, che invita a guardare con fiducia e in modo progettuale alla possibilità che per tutti ci sia la possibilità di "diventare grandi".Nell'immaginario collettivo le persone con disabilità intellettiva sono da sempre gli "eterni ragazzi", i Peter Pan da trattenere in un'infanzia perenne all'interno di luoghi senza storia e senza tempo, come a The Never Land.Tuttavia, le esperienze di inclusione scolastica, lavorativa e sociale hanno iniziato a scalfire l'ostinato divieto culturale che impediva il loro accesso al mondo degli adulti. Le biografie di un numero crescente di persone con disabilità intellettiva, infatti, ci raccontano che la loro adultità comincia a esistere, è reale ed è sotto i nostri occhi.Ma in che modo questa nuova condizione esistenziale si manifesta? C'è uno "stile" particolare che accomuna le persone con disabilità intellettiva? Il loro essere adulti coincide o si differenzia dall'immagine, peraltro sempre più sfuocata, dell'adulto "normotipico"? Cosa può facilitare il loro accesso ai ruoli che la società assegna agli adulti? Quali sfide questa "rivoluzione antropologica" pone alle famiglie, alla scuola, ai servizi, alla comunità e alle stesse persone con disabilità?

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