Bang Bang Mussolini. L'amicizia immaginata tra Lucia Joyce e Violet Gibson
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Vaught, Anna - Cigognini, Cristina

Bang Bang Mussolini. L'amicizia immaginata tra Lucia Joyce e Violet Gibson

Abstract: È bello il paesaggio là fuori. Sotto gli alberi del parco del St Andrew's Hospital una donna guarda nel vuoto e alza le braccia al cielo, richiamando a sé gli uccellini per dar loro semi e briciole. È lady Violet Gibson, ormai alla fine dei suoi giorni, molti dei quali trascorsi qui, rinchiusa in questo manicomio di lusso per aver attentato alla vita di Benito Mussolini nel lontano 1926. Questa è la sua storia, ed è anche la storia di altre donne che, come lei, sono state vittime dell'etichetta di pazzia e isteria. Donne sotto le grinfie di uomini curiosi di capire, ma con pochi strumenti per farlo. Donne vittime di un patriarcato ottuso e regole sociali volte a sostenerlo. Sarà un viaggio speciale, un volo vero e proprio. Lo spazio e il tempo non costituiranno limiti e non saranno d'ostacolo. Io sarò con lei, sarò con loro, per raccontare ciò che è stato dimenticato. Sono Lucia Joyce, e questa è anche la mia storia.Lucia Joyce rappresenta il non detto, il tabù della famiglia Joyce. Di fatto, dal 1932 al suo decessotrascorse la vita negli ospedali psichiatrici. Ogni suo scritto, ogni documentazione clinica vennedistrutta dal nipote nel 1988, costringendola a una vera e propria damnatio memoriae.


Titolo e contributi: Bang Bang Mussolini. L'amicizia immaginata tra Lucia Joyce e Violet Gibson

Pubblicazione: 8tto edizioni, 09/03/2023

EAN: 9788831263306

Data:09-03-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 09-03-2023

È bello il paesaggio là fuori. Sotto gli alberi del parco del St Andrew's Hospital una donna guarda nel vuoto e alza le braccia al cielo, richiamando a sé gli uccellini per dar loro semi e briciole. È lady Violet Gibson, ormai alla fine dei suoi giorni, molti dei quali trascorsi qui, rinchiusa in questo manicomio di lusso per aver attentato alla vita di Benito Mussolini nel lontano 1926. Questa è la sua storia, ed è anche la storia di altre donne che, come lei, sono state vittime dell'etichetta di pazzia e isteria. Donne sotto le grinfie di uomini curiosi di capire, ma con pochi strumenti per farlo. Donne vittime di un patriarcato ottuso e regole sociali volte a sostenerlo. Sarà un viaggio speciale, un volo vero e proprio. Lo spazio e il tempo non costituiranno limiti e non saranno d'ostacolo. Io sarò con lei, sarò con loro, per raccontare ciò che è stato dimenticato. Sono Lucia Joyce, e questa è anche la mia storia.Lucia Joyce rappresenta il non detto, il tabù della famiglia Joyce. Di fatto, dal 1932 al suo decessotrascorse la vita negli ospedali psichiatrici. Ogni suo scritto, ogni documentazione clinica vennedistrutta dal nipote nel 1988, costringendola a una vera e propria damnatio memoriae.

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