Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita
Risorsa locale

Taleb, Nassim Nicholas

Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita

Abstract: Prima della scoperta dell'Australia gli abitanti del Vecchio Mondo erano convinti che tutti i cigni fossero bianchi: una convinzione inconfutabile, poiché sembrava pienamente confermata dall'evidenza empirica. L'avvistamento del primo cigno nero è stato quindi una sorpresa; ma non è questo il punto. Il punto è che una conoscenza basata sull'esperienza pregressa è una conoscenza fallace, che ci rende fragili al cospetto dell'infinità di eventi che possono verificarsi. Basta un solo cigno nero per sbriciolare un'asserzione generale ricavata da millenni di avvistamenti di milioni di cigni bianchi.E allora perché ci ostiniamo a basare le nostre vite sulla previsione del futuro e sul controllo dei rischi? Perché continuiamo ad affidarci alle scelte basate sul già noto, come se non sapessimo che l'ignoto esiste e possiamo incontrarlo? Guerre, pandemie, crolli finanziari mondiali: com'è possibile che eventi simili riescano sempre a coglierci impreparati? In Il Cigno nero – ormai un iperclassico della contemporaneità – Nassim Nicholas Taleb, col suo tono scanzonato e provocatorio, ci invita ad abbracciare l'improbabile e accettare, infine, che esso governi le nostre vite. Che dobbiamo pianificare la struttura economica di un paese o la nostra esistenza dei prossimi 5-15 anni, questo è il libro da cui farci guidare.


Titolo e contributi: Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita

Pubblicazione: Il Saggiatore, 09/03/2023

EAN: 9788842832270

Data:09-03-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 09-03-2023

Prima della scoperta dell'Australia gli abitanti del Vecchio Mondo erano convinti che tutti i cigni fossero bianchi: una convinzione inconfutabile, poiché sembrava pienamente confermata dall'evidenza empirica. L'avvistamento del primo cigno nero è stato quindi una sorpresa; ma non è questo il punto. Il punto è che una conoscenza basata sull'esperienza pregressa è una conoscenza fallace, che ci rende fragili al cospetto dell'infinità di eventi che possono verificarsi. Basta un solo cigno nero per sbriciolare un'asserzione generale ricavata da millenni di avvistamenti di milioni di cigni bianchi.E allora perché ci ostiniamo a basare le nostre vite sulla previsione del futuro e sul controllo dei rischi? Perché continuiamo ad affidarci alle scelte basate sul già noto, come se non sapessimo che l'ignoto esiste e possiamo incontrarlo? Guerre, pandemie, crolli finanziari mondiali: com'è possibile che eventi simili riescano sempre a coglierci impreparati? In Il Cigno nero – ormai un iperclassico della contemporaneità – Nassim Nicholas Taleb, col suo tono scanzonato e provocatorio, ci invita ad abbracciare l'improbabile e accettare, infine, che esso governi le nostre vite. Che dobbiamo pianificare la struttura economica di un paese o la nostra esistenza dei prossimi 5-15 anni, questo è il libro da cui farci guidare.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.