Vivi veloce
Risorsa locale

Giraud, Brigitte

Vivi veloce

Abstract: "Un invito a ricordare, a trattenere il tempo prima che accada l'irreparabile."Lire Magazine Littéraire"Un bel modo per rendere tangibile la realtà e inciderla per sempre sulla carta."Libération"Una magnifica interpretazione del significato del destino."Le Figaro LittéraireÈ il 22 giugno 1999, un martedì, quando la morte del marito in un incidente sconvolge per sempre la vita dell'autrice. Un attimo prima c'era una casa appena acqui stata, la preoccupazione dei lavori di ristrutturazione, la musica e i libri, lei e Claude. Non immaginavano che vivere potesse essere pericoloso. Vent'anni dopo, Brigitte Giraud riavvolge il nastro dei ricordi per analizzare ogni istante, chiedersi ossessivamente come sarebbe andata se quell'esatta concatenazione di eventi inesplicabili non si fosse messa in moto. Vivisezionando l'angoscia con precisione chirurgica, ripercorre ogni minimo gesto, ogni fatto, ogni contrattempo che ha portato all'inevitabile, avendo sempre in testa quella domanda, come un mantra, una litania consolatoria, "e se…?". Il dolore si fa scrittura, la scrittura si fa dolore che da personale diventa universale, parlando a tutti noi che nell'intimità commovente e piena di vita di questo racconto riconosciamo le nostre paure e il nostro instancabile vivere veloce.


Titolo e contributi: Vivi veloce

Pubblicazione: Guanda, 18/04/2023

EAN: 9788823533158

Data:18-04-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 18-04-2023

"Un invito a ricordare, a trattenere il tempo prima che accada l'irreparabile."Lire Magazine Littéraire"Un bel modo per rendere tangibile la realtà e inciderla per sempre sulla carta."Libération"Una magnifica interpretazione del significato del destino."Le Figaro LittéraireÈ il 22 giugno 1999, un martedì, quando la morte del marito in un incidente sconvolge per sempre la vita dell'autrice. Un attimo prima c'era una casa appena acqui stata, la preoccupazione dei lavori di ristrutturazione, la musica e i libri, lei e Claude. Non immaginavano che vivere potesse essere pericoloso. Vent'anni dopo, Brigitte Giraud riavvolge il nastro dei ricordi per analizzare ogni istante, chiedersi ossessivamente come sarebbe andata se quell'esatta concatenazione di eventi inesplicabili non si fosse messa in moto. Vivisezionando l'angoscia con precisione chirurgica, ripercorre ogni minimo gesto, ogni fatto, ogni contrattempo che ha portato all'inevitabile, avendo sempre in testa quella domanda, come un mantra, una litania consolatoria, "e se…?". Il dolore si fa scrittura, la scrittura si fa dolore che da personale diventa universale, parlando a tutti noi che nell'intimità commovente e piena di vita di questo racconto riconosciamo le nostre paure e il nostro instancabile vivere veloce.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.