Studiare all'estero. Guida 2023
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Studiare all'estero. Guida 2023

Abstract: Partire al quarto anno di scuola superiore con la valigia piena di sogni e la voglia di scoprire mete lontane, dagli Stati Uniti al Giappone, dal Nord Europa fino al Sudafrica. Partire all'università da studente o dopo la laurea, per arricchire il proprio bagaglio di esperienze nuove. Per i ragazzi italiani è ora di ricominciare a viaggiare, dopo il freno a mano tirato degli anni della pandemia. Se c'è una tendenza che né il Covid-19 prima né la guerra poi hanno invertito è il valore aggiunto che un'esperienza all'estero durante gli studi può dare al curriculum di uno studente o una studentessa. Specialmente quando arriva il momento di spenderlo sul mercato del lavoro.A ricordarcelo sono gli ultimi dati di AlmaLaurea: chi ha svolto un periodo di studio all'estero riconosciuto dal proprio corso di laurea ha il 15,4% in più di probabilità di essere occupato rispetto a chi non ha mai svolto un soggiorno fuori dall'Italia. Partire ha anche più valore che svolgere un tirocinio. Il ritorno in termini occupazionali di quest'ultima esperienza si ferma a +7,6 per cento.


Titolo e contributi: Studiare all'estero. Guida 2023

Pubblicazione: IlSole24Ore Publishing and Digital, 20/03/2023

Data:20-03-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 20-03-2023

Partire al quarto anno di scuola superiore con la valigia piena di sogni e la voglia di scoprire mete lontane, dagli Stati Uniti al Giappone, dal Nord Europa fino al Sudafrica. Partire all'università da studente o dopo la laurea, per arricchire il proprio bagaglio di esperienze nuove. Per i ragazzi italiani è ora di ricominciare a viaggiare, dopo il freno a mano tirato degli anni della pandemia. Se c'è una tendenza che né il Covid-19 prima né la guerra poi hanno invertito è il valore aggiunto che un'esperienza all'estero durante gli studi può dare al curriculum di uno studente o una studentessa. Specialmente quando arriva il momento di spenderlo sul mercato del lavoro.A ricordarcelo sono gli ultimi dati di AlmaLaurea: chi ha svolto un periodo di studio all'estero riconosciuto dal proprio corso di laurea ha il 15,4% in più di probabilità di essere occupato rispetto a chi non ha mai svolto un soggiorno fuori dall'Italia. Partire ha anche più valore che svolgere un tirocinio. Il ritorno in termini occupazionali di quest'ultima esperienza si ferma a +7,6 per cento.

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