Abstract: La data del 2035 agita l'Europa dell'auto. Evoca la fine dei motori diesel e benzina. In Italia scuote una filiera centenaria. È tempo di dire che l'auto elettrica non potrà fare a meno del made in Italy solo se le nostre imprese ritroveranno lo spirito dei pionieri. Anche ispirandosi a chi ci è già riuscito. Allora chiediamoci: perché Tesla ha scelto la bresciana Idra per realizzare le Giga Press? Perché il robot torinese Comau NJ-220 è il più richiesto dalle gigafactory? Perché ABB Terra 360, la colonnina di ricarica più veloce del mondo, è nata in Toscana? Come mai l'Europa ha voluto il Politecnico di Torino nel progetto Battery 2030+? Come farà Maserati a trasformarsi da 0 a 100% elettrica in 60 mesi? Perché tutti vogliono i chip prodotti a Catania da STMicroelectronics? Come hanno fatto rotori e statori della milanese EuroGroup a finire in sei auto elettriche su dieci? Perché tutti vanno alla Loccioni, nelle Marche, per testare batterie e motori elettrici? Le risposte nelle otto storie di innovazione raccolte in questo libro."Questo libro è un incentivo per l'industria automobilisticaitaliana e per la sua filiera. Un sostegno non monetario,una carica ispiratrice, un bene immateriale pensatoper un'industria centenaria, oggi smarrita di frontealla sfida dell'auto elettrica, che a ragione chiede aiutidi Stato ma che colpevolmente dimentica di possedere giàquel che serve per vincerla, questa sfida."
Titolo e contributi: Auto elettrica. L'Italia che non ha paura del 2035
Pubblicazione: IlSole24Ore Publishing and Digital, 23/03/2023
ISBN: 9791254840443
Data:23-03-2023
La data del 2035 agita l'Europa dell'auto. Evoca la fine dei motori diesel e benzina. In Italia scuote una filiera centenaria. È tempo di dire che l'auto elettrica non potrà fare a meno del made in Italy solo se le nostre imprese ritroveranno lo spirito dei pionieri. Anche ispirandosi a chi ci è già riuscito. Allora chiediamoci: perché Tesla ha scelto la bresciana Idra per realizzare le Giga Press? Perché il robot torinese Comau NJ-220 è il più richiesto dalle gigafactory? Perché ABB Terra 360, la colonnina di ricarica più veloce del mondo, è nata in Toscana? Come mai l'Europa ha voluto il Politecnico di Torino nel progetto Battery 2030+? Come farà Maserati a trasformarsi da 0 a 100% elettrica in 60 mesi? Perché tutti vogliono i chip prodotti a Catania da STMicroelectronics? Come hanno fatto rotori e statori della milanese EuroGroup a finire in sei auto elettriche su dieci? Perché tutti vanno alla Loccioni, nelle Marche, per testare batterie e motori elettrici? Le risposte nelle otto storie di innovazione raccolte in questo libro."Questo libro è un incentivo per l'industria automobilisticaitaliana e per la sua filiera. Un sostegno non monetario,una carica ispiratrice, un bene immateriale pensatoper un'industria centenaria, oggi smarrita di frontealla sfida dell'auto elettrica, che a ragione chiede aiutidi Stato ma che colpevolmente dimentica di possedere giàquel che serve per vincerla, questa sfida."
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