Lo stendardo
Risorsa locale

Lernet-Holenia, Alexander

Lo stendardo

Abstract: "È un'opera di forte impianto avventuroso, un largo affresco storico, una palpitante storia d'a­mo­re. Il che basterebbe ad assicurargli l'interesse dei lettori un po' semplici, ma rendendolo sospetto di "kitsch" agli occhi dei critici più esigenti. Invece avviene un piccolo prodigio. Questa storia di una disfatta militare che è anche la fine di un impero (sul fronte balcanico, durante la prima guerra mondiale, le diverse etnie dell'impero asburgico sono già in lacerante tensione centrifuga), questa romantica sonata in cui la passione amorosa ha il dolce strazio del "Tristano", perdono sensazio­na­li­smo grazie ad alcune caratteristiche capaci di gal­va­nizzare: ... l'epos (un epos che, pur nella cornice di una guerra novecentesca, ha un respiro quasi arcaico), la fiaba (che come tutte le fiabe che si rispettino è mista di candore e malizia, di dolcezza e di crudeltà), la passione (passione per una don­na, ma anche per l'avventura, il rischio, la caval­leria, la patria, la bellezza insidiata del mondo). Infine il lutto, questo padre della tragedia ma an­che della catarsi. In questo caso, il lutto per un mon­do intero che sparisce".Italo Alighiero Chiusano


Titolo e contributi: Lo stendardo

Pubblicazione: Adelphi, 11/04/2023

EAN: 9788845929014

Data:11-04-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 11-04-2023

"È un'opera di forte impianto avventuroso, un largo affresco storico, una palpitante storia d'a­mo­re. Il che basterebbe ad assicurargli l'interesse dei lettori un po' semplici, ma rendendolo sospetto di "kitsch" agli occhi dei critici più esigenti. Invece avviene un piccolo prodigio. Questa storia di una disfatta militare che è anche la fine di un impero (sul fronte balcanico, durante la prima guerra mondiale, le diverse etnie dell'impero asburgico sono già in lacerante tensione centrifuga), questa romantica sonata in cui la passione amorosa ha il dolce strazio del "Tristano", perdono sensazio­na­li­smo grazie ad alcune caratteristiche capaci di gal­va­nizzare: ... l'epos (un epos che, pur nella cornice di una guerra novecentesca, ha un respiro quasi arcaico), la fiaba (che come tutte le fiabe che si rispettino è mista di candore e malizia, di dolcezza e di crudeltà), la passione (passione per una don­na, ma anche per l'avventura, il rischio, la caval­leria, la patria, la bellezza insidiata del mondo). Infine il lutto, questo padre della tragedia ma an­che della catarsi. In questo caso, il lutto per un mon­do intero che sparisce".Italo Alighiero Chiusano

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.