Max e Flora
Risorsa locale

Singer, Isaac Bashevis - Zevi, Elisabetta

Max e Flora

Abstract: A Max basta vederla, quella Rashka appena quindicenne, per rimanerne abbagliato. E dire che finora tutto filava liscio: lui e la sua bella Flora, moglie e amica, complice e amante, sono tornati a Varsavia per procurarsi della "merce" per la loro fabbrica di borsette – in realtà, carne fresca per il florido bordello che gestiscono a Buenos Aires. Appena arrivati, si sono immersi, come un tempo, nel mondo di via Krochmalna, cuore pulsante del ghetto di Varsavia, sorta di corte dei miracoli, dove, all'inizio del Novecento, aleggia ancora un buon "odore di birra, mostarda, bagel caldi e pretzel" e trafficano i loro vecchi amici, gente come Meir Panna Acida, Leah Lingualunga, Itche il Guercio e Srulke il Tonto. Ma, come recita un antico detto yiddish, "dieci nemici non possono fare a un uomo il male che può fare a se stesso". E così sarà di Max Shpindler, un'altra delle indimenticabili figure della vasta commedia umana che Singer ha saputo mettere in scena: cinico e donnaiolo, in apparenza pienamente soddisfatto di sé e della propria ricchezza, pronto a finanziare un gruppo di anarchici se questo gli consente di far soldi, Max è in realtà tormentato da dubbi, e da domande a cui non trova risposta, e da tentazioni di morte – un tumulto che proprio l'incontro con l'irresistibile Rashka porterà con prepotenza alla luce. Dopo "Keyla la Rossa" e "Il ciarlatano", un terzo, strepitoso inedito del grande scrittore polacco.


Titolo e contributi: Max e Flora

Pubblicazione: Adelphi, 09/05/2023

EAN: 9788845937712

Data:09-05-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 09-05-2023

A Max basta vederla, quella Rashka appena quindicenne, per rimanerne abbagliato. E dire che finora tutto filava liscio: lui e la sua bella Flora, moglie e amica, complice e amante, sono tornati a Varsavia per procurarsi della "merce" per la loro fabbrica di borsette – in realtà, carne fresca per il florido bordello che gestiscono a Buenos Aires. Appena arrivati, si sono immersi, come un tempo, nel mondo di via Krochmalna, cuore pulsante del ghetto di Varsavia, sorta di corte dei miracoli, dove, all'inizio del Novecento, aleggia ancora un buon "odore di birra, mostarda, bagel caldi e pretzel" e trafficano i loro vecchi amici, gente come Meir Panna Acida, Leah Lingualunga, Itche il Guercio e Srulke il Tonto. Ma, come recita un antico detto yiddish, "dieci nemici non possono fare a un uomo il male che può fare a se stesso". E così sarà di Max Shpindler, un'altra delle indimenticabili figure della vasta commedia umana che Singer ha saputo mettere in scena: cinico e donnaiolo, in apparenza pienamente soddisfatto di sé e della propria ricchezza, pronto a finanziare un gruppo di anarchici se questo gli consente di far soldi, Max è in realtà tormentato da dubbi, e da domande a cui non trova risposta, e da tentazioni di morte – un tumulto che proprio l'incontro con l'irresistibile Rashka porterà con prepotenza alla luce. Dopo "Keyla la Rossa" e "Il ciarlatano", un terzo, strepitoso inedito del grande scrittore polacco.

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