Abstract: Driiin driiin! Suona la campanella per il cambio dell'ora, ma... manca il prof? ORA BUCA! Finalmente una pausa fra le tante lezioni trascorse a prendere appunti e a ricopiare esercizi o, peggio ancora, a essere interrogati... Ma se come supplente dovesse arrivare un'insegnante d'eccezione, pronta a raccontare la bellezza della propria materia? È ciò che fa Andrea Marcolongo in queste pagine, ricordando le ore spese sulle grammatiche latine e greche armeggiando fra casi da declinare e verbi da coniugare. L'autrice racconta come dietro quella apparente fatica si nascondano dei doni inimmaginabili che, nella frenesia del mondo contemporaneo, solo le lingue antiche possono ancora regalarci. Ecco che così, all'improvviso, la scuola diventa sorprendentemente appassionante!
Titolo e contributi: Perché studiare latino e greco (non) è inutile. Ora buca
Pubblicazione: Mondadori, 16/05/2023
EAN: 9788804775119
Data:16-05-2023
Driiin driiin! Suona la campanella per il cambio dell'ora, ma... manca il prof? ORA BUCA! Finalmente una pausa fra le tante lezioni trascorse a prendere appunti e a ricopiare esercizi o, peggio ancora, a essere interrogati... Ma se come supplente dovesse arrivare un'insegnante d'eccezione, pronta a raccontare la bellezza della propria materia? È ciò che fa Andrea Marcolongo in queste pagine, ricordando le ore spese sulle grammatiche latine e greche armeggiando fra casi da declinare e verbi da coniugare. L'autrice racconta come dietro quella apparente fatica si nascondano dei doni inimmaginabili che, nella frenesia del mondo contemporaneo, solo le lingue antiche possono ancora regalarci. Ecco che così, all'improvviso, la scuola diventa sorprendentemente appassionante!
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