Sette brevi lezioni sullo scetticismo
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Chiesara, Maria Lorenza

Sette brevi lezioni sullo scetticismo

Abstract: Lo scetticismo non è una filosofia, è una pratica di vita. Essere scettici significa essere costantemente all'erta nei confronti di ogni opinione o teoria, sospendere il giudizio sulle cose non chiare e continuare a indagare la complessità del mondo, tenendo presente il parere degli esperti senza però tradire le nostre impressioni e reazioni personali. Oggi essere scettici può davvero aiutarci. La complessità del mondo genera ansia. Spesso dobbiamo prendere posizione su questioni che non conosciamo; o incontriamo culture o religioni con valori lontani dai nostri. Nel primo caso può accadere che, privi degli strumenti per orientarci, fatichiamo a formarci un parere. Nel secondo caso possiamo piú facilmente avere un'opinione, ma rischiando di ricadere senza accorgercene in pregiudizi che alimentano diffidenza o intolleranza. Qualche esempio: i vaccini sono davvero pericolosi? È meglio il sistema di votazione proporzionale o maggioritario? Dobbiamo lasciare i crocefissi nelle aule? Forse è ora di imparare ad applicare lo scetticismo. Sesto, detto Empirico, fu il primo, nella cultura occidentale già nel II secolo d.C., a dirsi scettico. Il suo suggerimento era quello di esercitare la skepsis - parola che in greco, la lingua in cui scriveva, significa semplicemente indagine, ricerca - e dopo di che comportarci in base a come le cose ci appaiono, sapendo bene che ad altri potrebbero apparire diverse. In sette brevi lezioni, questo libro ci aiuta a saperne di piú.


Titolo e contributi: Sette brevi lezioni sullo scetticismo

Pubblicazione: EINAUDI, 13/06/2023

EAN: 9788806255312

Data:13-06-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 13-06-2023

Lo scetticismo non è una filosofia, è una pratica di vita. Essere scettici significa essere costantemente all'erta nei confronti di ogni opinione o teoria, sospendere il giudizio sulle cose non chiare e continuare a indagare la complessità del mondo, tenendo presente il parere degli esperti senza però tradire le nostre impressioni e reazioni personali. Oggi essere scettici può davvero aiutarci. La complessità del mondo genera ansia. Spesso dobbiamo prendere posizione su questioni che non conosciamo; o incontriamo culture o religioni con valori lontani dai nostri. Nel primo caso può accadere che, privi degli strumenti per orientarci, fatichiamo a formarci un parere. Nel secondo caso possiamo piú facilmente avere un'opinione, ma rischiando di ricadere senza accorgercene in pregiudizi che alimentano diffidenza o intolleranza. Qualche esempio: i vaccini sono davvero pericolosi? È meglio il sistema di votazione proporzionale o maggioritario? Dobbiamo lasciare i crocefissi nelle aule? Forse è ora di imparare ad applicare lo scetticismo. Sesto, detto Empirico, fu il primo, nella cultura occidentale già nel II secolo d.C., a dirsi scettico. Il suo suggerimento era quello di esercitare la skepsis - parola che in greco, la lingua in cui scriveva, significa semplicemente indagine, ricerca - e dopo di che comportarci in base a come le cose ci appaiono, sapendo bene che ad altri potrebbero apparire diverse. In sette brevi lezioni, questo libro ci aiuta a saperne di piú.

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