Brescia città aperta
Risorsa locale

Archetti, Marco

Brescia città aperta

Abstract: Che cosa trasforma un insieme di edifici e persone in un cantiere di identità e appartenenza? In un reportage realizzato alla vigilia di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, Marco Archetti dialoga con Stefano Karadjov, direttore di Fondazione Brescia Musei, Gian Mario Bandera, direttore del Centro Teatrale Bresciano, e Umberto Angelini, sovrintendente del Teatro Grande, per raccontare una "capitale di cultura" attraverso le istituzioni che ne costituiscono l'ossatura. Un esempio virtuoso di coralità, collaborazione e capacità di aprirsi a un dialogo proficuo tra loro e con la comunità, col territorio e col proprio tempo. Viva e presente, e non meno centrale nel racconto, Brescia, che ha saputo cambiare ed evolvere, nutrire nuove forze creative e stabilire un rapporto sempre più profondo con chi la vive. Non si tratterà, quindi, del racconto di tre "visioni" in un luogo astratto, ma di tre persone che stanno lavorando a un progetto, credendo in ciò che rappresentano. Non una natura morta con istituzione, dunque, ma una natura viva di uomini, donne, storie, passioni e fertili contiguità, in una città piena di ambizione e spinta innovativa, capace di farsi modello.


Titolo e contributi: Brescia città aperta

Pubblicazione: Enrico Damiani Editore, 15/06/2023

ISBN: 9791254560327

Data:15-06-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 15-06-2023

Che cosa trasforma un insieme di edifici e persone in un cantiere di identità e appartenenza? In un reportage realizzato alla vigilia di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, Marco Archetti dialoga con Stefano Karadjov, direttore di Fondazione Brescia Musei, Gian Mario Bandera, direttore del Centro Teatrale Bresciano, e Umberto Angelini, sovrintendente del Teatro Grande, per raccontare una "capitale di cultura" attraverso le istituzioni che ne costituiscono l'ossatura. Un esempio virtuoso di coralità, collaborazione e capacità di aprirsi a un dialogo proficuo tra loro e con la comunità, col territorio e col proprio tempo. Viva e presente, e non meno centrale nel racconto, Brescia, che ha saputo cambiare ed evolvere, nutrire nuove forze creative e stabilire un rapporto sempre più profondo con chi la vive. Non si tratterà, quindi, del racconto di tre "visioni" in un luogo astratto, ma di tre persone che stanno lavorando a un progetto, credendo in ciò che rappresentano. Non una natura morta con istituzione, dunque, ma una natura viva di uomini, donne, storie, passioni e fertili contiguità, in una città piena di ambizione e spinta innovativa, capace di farsi modello.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.