Il portinaio del diavolo. Occhiali e altre inquietudini
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Nigro, Salvatore Silvano

Il portinaio del diavolo. Occhiali e altre inquietudini

Abstract: "Gli oculari di vetro hanno riverberi e riflessi diabolici. Nell'immaginario, travisano e pervertono la realtà: ingrandiscono e rimpiccioliscono; invertono, ribaltano, sdoppiano... L'occhio è il 'portinaio' del diavolo", si legge nel Corpus Thomisticum. Il gesto del guardare è il primo e spontaneo approccio al mondo, per conoscerlo ma anche per insinuarsi laddove non dovrebbe: nell'intimità dei nostri simili. Ed è appunto incentrato sul tema dello sguardo e dei suoi strumenti – gli occhiali, il binocolo e il telescopio – questo piccolo ma densissimo saggio che opera un'incursione tra decine di capolavori letterari, pittorici e architettonici alla ricerca del dettaglio indiscreto. In una serie di dotte spigolature su Comenio, Marcel Duchamp, Alfred Hitchcock, Saul Steinberg, Georges Perec, Leonardo Sciascia e molti altri, Nigro va a caccia di quelle allusioni che a partire dal Seicento, con il romanzo picaresco Il diavolo zoppo di Vélez de Guevara, creano una connessione tra il maligno e la sua natura spiona e rivelatrice. Dove l'inferno, e il suo transfuga, hanno preso stanza nella mostruosità bipede dell'uomo.


Titolo e contributi: Il portinaio del diavolo. Occhiali e altre inquietudini

Pubblicazione: Bompiani, 05/07/2023

EAN: 9788830119710

Data:05-07-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 05-07-2023

"Gli oculari di vetro hanno riverberi e riflessi diabolici. Nell'immaginario, travisano e pervertono la realtà: ingrandiscono e rimpiccioliscono; invertono, ribaltano, sdoppiano... L'occhio è il 'portinaio' del diavolo", si legge nel Corpus Thomisticum. Il gesto del guardare è il primo e spontaneo approccio al mondo, per conoscerlo ma anche per insinuarsi laddove non dovrebbe: nell'intimità dei nostri simili. Ed è appunto incentrato sul tema dello sguardo e dei suoi strumenti – gli occhiali, il binocolo e il telescopio – questo piccolo ma densissimo saggio che opera un'incursione tra decine di capolavori letterari, pittorici e architettonici alla ricerca del dettaglio indiscreto. In una serie di dotte spigolature su Comenio, Marcel Duchamp, Alfred Hitchcock, Saul Steinberg, Georges Perec, Leonardo Sciascia e molti altri, Nigro va a caccia di quelle allusioni che a partire dal Seicento, con il romanzo picaresco Il diavolo zoppo di Vélez de Guevara, creano una connessione tra il maligno e la sua natura spiona e rivelatrice. Dove l'inferno, e il suo transfuga, hanno preso stanza nella mostruosità bipede dell'uomo.

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