Non siete fascisti ma. Nuova ediz.
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Civati, Giuseppe

Non siete fascisti ma. Nuova ediz.

Abstract: NUOVA EDIZIONE A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE VINTE DA FRATELLI D'ITALIAA ottant'anni dalla caduta del suo regime, il fascismo non è mai morto, è rimasto sepolto nelle pieghe più oscure della nostra società e negli angoli più reconditi della nostra coscienza nazionale, pronto a riemergere al momento opportuno. Negato e rivendicato allo stesso tempo, "con quell'orgoglio della vergogna – e viceversa – che è soltanto uno degli ossimori sui quali hanno proliferato", come ci ricorda Giuseppe Civati in questo pamphlet pensato per chi non vuole dimenticare e per chi non vuole rassegnarsi. Dalle relazioni pericolose con l'eversione e la violenza, agli autoritari che si ribellano all'autorità; dall'equivoco sul "fascismo degli antifascisti" pasoliniano, agli attacchi al sindacato e a Liliana Segre; dall'uso disinvolto di Salvini del linguaggio del duce e del regime alla memoria selettiva di Giorgia Meloni; dal negazionismo del clima a quello dei diritti; Civati smonta punto per punto l'armamentario di paradossi di cui si servono ogni giorno i tanti, troppi, che "non sono fascisti, ma"."Non sono fascisti, no. Ma nemmeno antifascisti. Anzi. Ecco, forse sono anzifascisti. Perché trascurano la questione gigantesca che è alla radice della nostra storia recente e insieme il sostrato del nostro diritto costituzionale. I costituenti reagirono alla dittatura e alle sue forzature e oscenità: l'antifascismo è Costituzione esattamente come il fascismo è incostituzionale. Le due cose si escludono, insomma. Dispiace per loro, ma l'hanno proprio pensata così, la Costituzione, come reazione al Ventennio, punto per punto, articolo per articolo."


Titolo e contributi: Non siete fascisti ma. Nuova ediz.

Pubblicazione: People, 26/07/2023

ISBN: 9791259791948

Data:26-07-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 26-07-2023

NUOVA EDIZIONE A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE VINTE DA FRATELLI D'ITALIAA ottant'anni dalla caduta del suo regime, il fascismo non è mai morto, è rimasto sepolto nelle pieghe più oscure della nostra società e negli angoli più reconditi della nostra coscienza nazionale, pronto a riemergere al momento opportuno. Negato e rivendicato allo stesso tempo, "con quell'orgoglio della vergogna – e viceversa – che è soltanto uno degli ossimori sui quali hanno proliferato", come ci ricorda Giuseppe Civati in questo pamphlet pensato per chi non vuole dimenticare e per chi non vuole rassegnarsi. Dalle relazioni pericolose con l'eversione e la violenza, agli autoritari che si ribellano all'autorità; dall'equivoco sul "fascismo degli antifascisti" pasoliniano, agli attacchi al sindacato e a Liliana Segre; dall'uso disinvolto di Salvini del linguaggio del duce e del regime alla memoria selettiva di Giorgia Meloni; dal negazionismo del clima a quello dei diritti; Civati smonta punto per punto l'armamentario di paradossi di cui si servono ogni giorno i tanti, troppi, che "non sono fascisti, ma"."Non sono fascisti, no. Ma nemmeno antifascisti. Anzi. Ecco, forse sono anzifascisti. Perché trascurano la questione gigantesca che è alla radice della nostra storia recente e insieme il sostrato del nostro diritto costituzionale. I costituenti reagirono alla dittatura e alle sue forzature e oscenità: l'antifascismo è Costituzione esattamente come il fascismo è incostituzionale. Le due cose si escludono, insomma. Dispiace per loro, ma l'hanno proprio pensata così, la Costituzione, come reazione al Ventennio, punto per punto, articolo per articolo."

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