I Pirati delle Montagne
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Greppi, Carlo

I Pirati delle Montagne

Abstract: Giorgio ha imparato a maneggiare le armi fin da quando è un bambino e, come prevede il regime fascista, è pronto a diventare un Avanguardista non appena compirà quattordici anni. Nel 1943, però, la guerra fino a quel momento esportata dal fascismo varca le montagne e arriva ovunque. Con l'occupazione tedesca e la guerra civile i ragazzi più grandi abbandonano le armi finte della propaganda e imbracciano quelle vere, ma Giorgio è ancora troppo giovane. In fuga dagli spari che invadono la sua casa, sale sulle montagne sopra Framonti, dove Walter e Boris combattono insieme a Gordon, Tony, Ester, Dimitri, Carlos, Ada, Kurt, Jean e gli altri. Sono partigiani. Hanno tra i diciotto e i ventisei anni e vengono da ogni parte del mondo. Sono temuti, rispettati, amati. Un battaglione, un piccolo esercito, nessuna bandiera. Si fanno chiamare I Pirati delle Montagne. Insieme a loro Giorgio, soprannominato Il Mozzo, si sente proprio parte di una ciurma, protagonista di una delle imprese più memorabili che gli potessero capitare: combattere per la libertà. La Resistenza raccontata come un'avventura, nello sguardo di un ragazzo di tredici anni. Un romanzo accurato e appassionato, che ci riporta a Calvino ma anche a Salgari, e che allarga i confini di una pagina della Storia che ci riguarda tutti.


Titolo e contributi: I Pirati delle Montagne

Pubblicazione: RIZZOLI, 24/10/2023

EAN: 9788817179232

Data:24-10-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 24-10-2023

Giorgio ha imparato a maneggiare le armi fin da quando è un bambino e, come prevede il regime fascista, è pronto a diventare un Avanguardista non appena compirà quattordici anni. Nel 1943, però, la guerra fino a quel momento esportata dal fascismo varca le montagne e arriva ovunque. Con l'occupazione tedesca e la guerra civile i ragazzi più grandi abbandonano le armi finte della propaganda e imbracciano quelle vere, ma Giorgio è ancora troppo giovane. In fuga dagli spari che invadono la sua casa, sale sulle montagne sopra Framonti, dove Walter e Boris combattono insieme a Gordon, Tony, Ester, Dimitri, Carlos, Ada, Kurt, Jean e gli altri. Sono partigiani. Hanno tra i diciotto e i ventisei anni e vengono da ogni parte del mondo. Sono temuti, rispettati, amati. Un battaglione, un piccolo esercito, nessuna bandiera. Si fanno chiamare I Pirati delle Montagne. Insieme a loro Giorgio, soprannominato Il Mozzo, si sente proprio parte di una ciurma, protagonista di una delle imprese più memorabili che gli potessero capitare: combattere per la libertà. La Resistenza raccontata come un'avventura, nello sguardo di un ragazzo di tredici anni. Un romanzo accurato e appassionato, che ci riporta a Calvino ma anche a Salgari, e che allarga i confini di una pagina della Storia che ci riguarda tutti.

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