La società esiste
Risorsa locale

Serughetti, Giorgia

La società esiste

Abstract: La famosa affermazione di Margaret Thatcher secondo cui "la società non esiste" ha finito per sintetizzare un'intera visione del mondo. Ma la società resiste e, dunque, esiste!In un tempo segnato da molteplici crisi riemerge oggi – soprattutto dal basso – il desiderio di scelte e politiche radicali che parlino di solidarietà, di responsabilità collettiva, di uguaglianza. C'è ancora e sempre ci sarà qualcosa di più grande degli individui.La concezione neoliberista di individui indipendenti, isolati e in competizione tra loro ha decretato la crisi dell'idea di cittadinanza fondata sui diritti fondamentali, la delegittimazione del welfare, la demolizione del pubblico. Questo ha comportato non solo l'allentamento dei vincoli di solidarietà, ma anche fenomeni di secessione delle élite dal corpo della società, diseguaglianze di classe e gerarchie di genere e 'razza', crisi della rappresentanza, frammentazione delle identità politiche. Eppure, nonostante Thatcher e i suoi epigoni, c'è e sempre ci sarà qualcosa di più grande degli individui: il 'sociale' come spazio di conflitti collettivi da affrontare e di pratiche di solidarietà, uno spazio che è possibile modellare attraverso la politica.Questo libro mappa le visioni che animano le più recenti forme di attivismo sindacale, ambientalista, femminista, capaci di unire difesa del lavoro e del clima, lotta per il reddito e per i diritti civili, battaglie contro le discriminazioni di genere e contro la violenza razziale.


Titolo e contributi: La società esiste

Pubblicazione: Laterza, 03/11/2023

EAN: 9788858152553

Data:03-11-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 03-11-2023

La famosa affermazione di Margaret Thatcher secondo cui "la società non esiste" ha finito per sintetizzare un'intera visione del mondo. Ma la società resiste e, dunque, esiste!In un tempo segnato da molteplici crisi riemerge oggi – soprattutto dal basso – il desiderio di scelte e politiche radicali che parlino di solidarietà, di responsabilità collettiva, di uguaglianza. C'è ancora e sempre ci sarà qualcosa di più grande degli individui.La concezione neoliberista di individui indipendenti, isolati e in competizione tra loro ha decretato la crisi dell'idea di cittadinanza fondata sui diritti fondamentali, la delegittimazione del welfare, la demolizione del pubblico. Questo ha comportato non solo l'allentamento dei vincoli di solidarietà, ma anche fenomeni di secessione delle élite dal corpo della società, diseguaglianze di classe e gerarchie di genere e 'razza', crisi della rappresentanza, frammentazione delle identità politiche. Eppure, nonostante Thatcher e i suoi epigoni, c'è e sempre ci sarà qualcosa di più grande degli individui: il 'sociale' come spazio di conflitti collettivi da affrontare e di pratiche di solidarietà, uno spazio che è possibile modellare attraverso la politica.Questo libro mappa le visioni che animano le più recenti forme di attivismo sindacale, ambientalista, femminista, capaci di unire difesa del lavoro e del clima, lotta per il reddito e per i diritti civili, battaglie contro le discriminazioni di genere e contro la violenza razziale.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.