La strega
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Jackson, Shirley

La strega

Abstract: Tre dei racconti qui riuniti hanno come protagoniste quelle creaturine infide, pericolose, enigmatiche che Shirley Jackson conosceva molto bene per aver cresciuto quattro "demoni", come chiamava – scherzosamente ma non troppo – i figli. Un bambino che, viaggiando in treno, vede streghe ovunque, e non è detto che non abbia ragione. Una ragazza che, sotto gli occhi di un presunto adulto un po' alticcio, sfoggia un sapere e una saggezza apocalittici, mentre nella stanza accanto gli invitati a una festa sproloquiano sul futuro del mondo: "Non credo proprio che abbia molto futuro," sentenzia con placido e inquietante distacco "almeno per com'è adesso ... Se quando lei era giovane la gente si fosse spaventata davvero, oggi non saremmo messi così male". E uno scolaretto che ne combina di tutti i colori, forse invisibile ma non per questo assente, come diceva sant'Agostino dei defunti, benché il marmocchio in questione sia vivo e vegeto. Tre "boîtes à surprise" con le quali Shirley Jackson suscita, a partire dal candore arcano dei ragazzi, sorrisi e brividi glaciali in egual misura. Senza rinunciare a condurci, al seguito di una donna che deve farsi estrarre un molare, nel suo territorio d'elezione: quella zona d'ombra ai confini della follia dove le cose note perdono i loro connotati familiari e appaiono estranee e perturbanti, dove un luciferino sconosciuto, materializzatosi dal nulla al nostro fianco, può prenderci per mano e, in un battito di ciglia, portarci a correre sulla sabbia calda, mentre le onde "tintinnano come campanelli sulla spiaggia" e "i flauti suonano tutta la notte".


Titolo e contributi: La strega

Pubblicazione: Adelphi, 31/10/2023

EAN: 9788845938313

Data:31-10-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-10-2023

Tre dei racconti qui riuniti hanno come protagoniste quelle creaturine infide, pericolose, enigmatiche che Shirley Jackson conosceva molto bene per aver cresciuto quattro "demoni", come chiamava – scherzosamente ma non troppo – i figli. Un bambino che, viaggiando in treno, vede streghe ovunque, e non è detto che non abbia ragione. Una ragazza che, sotto gli occhi di un presunto adulto un po' alticcio, sfoggia un sapere e una saggezza apocalittici, mentre nella stanza accanto gli invitati a una festa sproloquiano sul futuro del mondo: "Non credo proprio che abbia molto futuro," sentenzia con placido e inquietante distacco "almeno per com'è adesso ... Se quando lei era giovane la gente si fosse spaventata davvero, oggi non saremmo messi così male". E uno scolaretto che ne combina di tutti i colori, forse invisibile ma non per questo assente, come diceva sant'Agostino dei defunti, benché il marmocchio in questione sia vivo e vegeto. Tre "boîtes à surprise" con le quali Shirley Jackson suscita, a partire dal candore arcano dei ragazzi, sorrisi e brividi glaciali in egual misura. Senza rinunciare a condurci, al seguito di una donna che deve farsi estrarre un molare, nel suo territorio d'elezione: quella zona d'ombra ai confini della follia dove le cose note perdono i loro connotati familiari e appaiono estranee e perturbanti, dove un luciferino sconosciuto, materializzatosi dal nulla al nostro fianco, può prenderci per mano e, in un battito di ciglia, portarci a correre sulla sabbia calda, mentre le onde "tintinnano come campanelli sulla spiaggia" e "i flauti suonano tutta la notte".

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