Thrilling Cities
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Fleming, Ian

Thrilling Cities

Abstract: Tra il 1959 e il 1960 Ian Fleming, il creatore di James Bond, viene inviato dal "Sunday Times" a raccontare quattordici città in giro per il mondo, scelte tra le mete più esotiche che richiamassero le avventure dell'agente 007. Fleming le narra con gli occhi dello scrittore di thriller, inseguendo – e talvolta scappando da – le ombre del suo personaggio più celebre. Incontriamo così il boss Lucky Luciano all'Hotel Excelsior di Napoli, assaggiamo i migliori Martini di Hong Kong, giochiamo al casinò di Montecarlo, sentiamo il brivido "che si prova lasciando i viali ben illuminati per addentrarsi nei vicoli, in cerca dei palpiti nascosti e autentici delle città", perdendoci tra celebrità, gangster e geishe. Il risultato è un'imperdibile avventura letteraria – rigorosamente agitata, non mescolata – che ha la stessa ipnotica meraviglia di un giro vorticoso di roulette. "Ian Fleming era un viaggiatore ironico, distaccato, a momenti arrogante, a momenti anche pigro, ma capace di autentico entusiasmo davanti alla bellezza (dei luoghi, delle donne, della conversazione con i suoi occasionali interlocutori). Con un occhio un po' cinico, un po' spietato, un po' sciovinista, ma un occhio, soprattutto, di mirabile, fotografica esattezza." Dalla prefazione di Massimo Bocchiola


Titolo e contributi: Thrilling Cities

Pubblicazione: La nave di Teseo, 14/11/2023

EAN: 9788834615966

Data:14-11-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 14-11-2023

Tra il 1959 e il 1960 Ian Fleming, il creatore di James Bond, viene inviato dal "Sunday Times" a raccontare quattordici città in giro per il mondo, scelte tra le mete più esotiche che richiamassero le avventure dell'agente 007. Fleming le narra con gli occhi dello scrittore di thriller, inseguendo – e talvolta scappando da – le ombre del suo personaggio più celebre. Incontriamo così il boss Lucky Luciano all'Hotel Excelsior di Napoli, assaggiamo i migliori Martini di Hong Kong, giochiamo al casinò di Montecarlo, sentiamo il brivido "che si prova lasciando i viali ben illuminati per addentrarsi nei vicoli, in cerca dei palpiti nascosti e autentici delle città", perdendoci tra celebrità, gangster e geishe. Il risultato è un'imperdibile avventura letteraria – rigorosamente agitata, non mescolata – che ha la stessa ipnotica meraviglia di un giro vorticoso di roulette. "Ian Fleming era un viaggiatore ironico, distaccato, a momenti arrogante, a momenti anche pigro, ma capace di autentico entusiasmo davanti alla bellezza (dei luoghi, delle donne, della conversazione con i suoi occasionali interlocutori). Con un occhio un po' cinico, un po' spietato, un po' sciovinista, ma un occhio, soprattutto, di mirabile, fotografica esattezza." Dalla prefazione di Massimo Bocchiola

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