Scritti politici
Risorsa locale

Levi, Carlo - Bidussa, David

Scritti politici

Abstract: Tutti i saggi di carattere politico che Carlo Levi scrisse negli anni che vanno dal 1922 al 1942, la difficile stagione che precede la maturità di uno scrittore che tutti conoscono attraverso il romanzo Cristo si è fermato a Eboli. In queste pagine il lettore scoprirà un sorprendente filosofo civile che ha guardato con occhio acuto, talora scanzonato e apparentemente ironico, la crisi dell'Italia di provincia, di una classe politica che si spaccia per grande esperta e spesso è solo alla disperata ricerca di un posto al sole. Attraverso una riflessione sempre piú amara e tagliente, Carlo Levi delinea cosí i deficit culturali di un paese che si crede moderno e che, invece, mostra tutte le proprie inadeguatezze.Un "diario" lucido dell'alienazione collettiva elaborato nell'inverno piú buio del Novecento, quando la parola Europa significava "nuovo ordine europeo", e che, scandito al ritmo dell'espansione del nazismo su tutto il continente, ha la stessa forza argomentativa e comunicativa delle pagine che negli stessi anni vengono scritte dai piú lucidi esponenti dell'opposizione ai totalitarismi.


Titolo e contributi: Scritti politici

Pubblicazione: EINAUDI, 14/11/2023

EAN: 9788806254964

Data:14-11-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 14-11-2023

Tutti i saggi di carattere politico che Carlo Levi scrisse negli anni che vanno dal 1922 al 1942, la difficile stagione che precede la maturità di uno scrittore che tutti conoscono attraverso il romanzo Cristo si è fermato a Eboli. In queste pagine il lettore scoprirà un sorprendente filosofo civile che ha guardato con occhio acuto, talora scanzonato e apparentemente ironico, la crisi dell'Italia di provincia, di una classe politica che si spaccia per grande esperta e spesso è solo alla disperata ricerca di un posto al sole. Attraverso una riflessione sempre piú amara e tagliente, Carlo Levi delinea cosí i deficit culturali di un paese che si crede moderno e che, invece, mostra tutte le proprie inadeguatezze.Un "diario" lucido dell'alienazione collettiva elaborato nell'inverno piú buio del Novecento, quando la parola Europa significava "nuovo ordine europeo", e che, scandito al ritmo dell'espansione del nazismo su tutto il continente, ha la stessa forza argomentativa e comunicativa delle pagine che negli stessi anni vengono scritte dai piú lucidi esponenti dell'opposizione ai totalitarismi.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.