Fin dove arriva la luce. La mia vita in dieci creature marine
Risorsa locale

Imbler, Sabrina - Panini, Allegra

Fin dove arriva la luce. La mia vita in dieci creature marine

Abstract: Voce non binaria e multietnica del giornalismo scientifico, Sabrina Imbler ha sempre subito l'attrazione del mistero della vita sottomarina, in particolare delle creature che vivono in ambienti ostili o remoti. Lì ha scoperto alcuni dei modelli alternativi e radicali di famiglia, comunità, adattamento e cura del prossimo: dalla femmina del polpo, che dopo aver deposto le uova le accudisce per quattro anni senza mai muoversi, smettendo di mangiare e lasciandosi di fatto morire, al granchio yeti, perfettamente adattato a vivere nelle profondità marine, dove non ha bisogno della luce del sole e si nutre delle sostanze chimiche ricavate dai camini idrotermali. Soprattutto, Sabrina Imbler ha scoperto in questi modelli un inaspettato quanto suggestivo parallelo con la propria vita, caratterizzata da un'identità culturale e sessuale che non ha mai aderito ai canoni sociali dominanti. Intrecciando le meraviglie della biologia marina con l'autobiografia, "Fin dove arriva la luce" esplora temi sociali attuali e urgenti, ed è una celebrazione della diversità come valore e ricchezza e non come pericolo.


Titolo e contributi: Fin dove arriva la luce. La mia vita in dieci creature marine

Pubblicazione: Codice Edizioni, 08/11/2023

ISBN: 9791254500873

Data:08-11-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 08-11-2023

Voce non binaria e multietnica del giornalismo scientifico, Sabrina Imbler ha sempre subito l'attrazione del mistero della vita sottomarina, in particolare delle creature che vivono in ambienti ostili o remoti. Lì ha scoperto alcuni dei modelli alternativi e radicali di famiglia, comunità, adattamento e cura del prossimo: dalla femmina del polpo, che dopo aver deposto le uova le accudisce per quattro anni senza mai muoversi, smettendo di mangiare e lasciandosi di fatto morire, al granchio yeti, perfettamente adattato a vivere nelle profondità marine, dove non ha bisogno della luce del sole e si nutre delle sostanze chimiche ricavate dai camini idrotermali. Soprattutto, Sabrina Imbler ha scoperto in questi modelli un inaspettato quanto suggestivo parallelo con la propria vita, caratterizzata da un'identità culturale e sessuale che non ha mai aderito ai canoni sociali dominanti. Intrecciando le meraviglie della biologia marina con l'autobiografia, "Fin dove arriva la luce" esplora temi sociali attuali e urgenti, ed è una celebrazione della diversità come valore e ricchezza e non come pericolo.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.