Abstract: "Non sempre si può fare il male; facciamo almeno equivalere questa sensazione alla piccola cattiveria piccante di non fare mai il bene". Un aforisma scelto da quello che, pur contenendone tematiche e pensiero, è forse il romanzo meno aberrante del celebre Marchese. Per certi versi, lo si potrebbe considerare perfi no (mostruosamente) spiritoso dato che, con una risata da vero orco, Sade consiglia a ogni madre di prescriverne la lettura alla propria figlia... "Voluttuosi di tutte le età e tutti i sessi, è solo a voi che io offro quest'opera": si apre cosí questo stupefacente trattato erotico-filosofico -politico del Marchese di Sade, e si direbbe quasi un omaggio a Rabelais ("Bevitori illustrissimi, e voi, sifilitici preziosissimi - perché a voi, non ad altri, sono dedicati i miei scritti"), altro irregolare incarcerato e messo all'Indice. Per quanto riguarda l'erotismo, anche se quello che fanno i suoi personaggi in pochissime ore - e fanno anche piú di quanto sia possibile - risulta piuttosto inverosimile, nondimeno non può non insegnare al lettore una percezione del proprio corpo nuova, gioiosa e liberatoria: è l'habeas corpus della sessualità. Per quanto riguarda la filosofia e la politica, geniali intuizioni di abbagliante verità e attualità erompono dalle teorie di un uomo inchiodato al suo tempo, non solo dal disprezzo aristocratico, e ineluttabilmente crocefisso alle sue ossessioni. Le parole di Madame de Saint-Ange a Dolmancé: "ci dareste qui per verità le magie libertine della vostra immaginazione infiammata", piú che il ritratto del protagonista, sembrano il piú completo e perfetto autoritratto di Sade.
Titolo e contributi: La filosofia nel boudoir
Pubblicazione: EINAUDI, 28/11/2023
EAN: 9788806263348
Data:28-11-2023
"Non sempre si può fare il male; facciamo almeno equivalere questa sensazione alla piccola cattiveria piccante di non fare mai il bene". Un aforisma scelto da quello che, pur contenendone tematiche e pensiero, è forse il romanzo meno aberrante del celebre Marchese. Per certi versi, lo si potrebbe considerare perfi no (mostruosamente) spiritoso dato che, con una risata da vero orco, Sade consiglia a ogni madre di prescriverne la lettura alla propria figlia... "Voluttuosi di tutte le età e tutti i sessi, è solo a voi che io offro quest'opera": si apre cosí questo stupefacente trattato erotico-filosofico -politico del Marchese di Sade, e si direbbe quasi un omaggio a Rabelais ("Bevitori illustrissimi, e voi, sifilitici preziosissimi - perché a voi, non ad altri, sono dedicati i miei scritti"), altro irregolare incarcerato e messo all'Indice. Per quanto riguarda l'erotismo, anche se quello che fanno i suoi personaggi in pochissime ore - e fanno anche piú di quanto sia possibile - risulta piuttosto inverosimile, nondimeno non può non insegnare al lettore una percezione del proprio corpo nuova, gioiosa e liberatoria: è l'habeas corpus della sessualità. Per quanto riguarda la filosofia e la politica, geniali intuizioni di abbagliante verità e attualità erompono dalle teorie di un uomo inchiodato al suo tempo, non solo dal disprezzo aristocratico, e ineluttabilmente crocefisso alle sue ossessioni. Le parole di Madame de Saint-Ange a Dolmancé: "ci dareste qui per verità le magie libertine della vostra immaginazione infiammata", piú che il ritratto del protagonista, sembrano il piú completo e perfetto autoritratto di Sade.
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