Breve storia (d'amore) dell'ebraico
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Loewenthal, Elena

Breve storia (d'amore) dell'ebraico

Abstract: L'ebraico ha una storia molto speciale, se non unica: lingua sacra per antonomasia, è rinata appena un secolo e mezzo fa ma di fatto non è mai morta, ha piuttosto vissuto per millenni sul territorio scritto e liturgico. Una lingua antica e nuova, bella e aspra ma talora dolcissima, scarna ed eloquente. Questo libro non è una storia organica e filologicamente corretta dell'ebraico e nemmeno una grammatica o un manuale. È invece il racconto appassionato e innamorato di questa lingua nel suo sviluppo storico e nelle sue particolarità. Una lingua antica e nuova, bella e aspra ma talora dolcissima, scarna ed eloquente. Con caratteri diversi da quelli latini, senza vocali, si legge da destra a sinistra, è la lingua della Torah. L'ebraico è antichissimo e non è mai morto. È sempre stato accanto alla vita degli ebrei, conosciuto, amato, letto, scritto. La gran maggioranza della letteratura degli ebrei, nei secoli dei secoli, è stata scritta in ebraico. Milioni di parole in ebraico sono state pronunciate ogni giorno nelle sinagoghe, nelle scuole. E risuonano ancora nelle lingue che parliamo.


Titolo e contributi: Breve storia (d'amore) dell'ebraico

Pubblicazione: EINAUDI, 09/01/2024

EAN: 9788806257897

Data:09-01-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 09-01-2024

L'ebraico ha una storia molto speciale, se non unica: lingua sacra per antonomasia, è rinata appena un secolo e mezzo fa ma di fatto non è mai morta, ha piuttosto vissuto per millenni sul territorio scritto e liturgico. Una lingua antica e nuova, bella e aspra ma talora dolcissima, scarna ed eloquente. Questo libro non è una storia organica e filologicamente corretta dell'ebraico e nemmeno una grammatica o un manuale. È invece il racconto appassionato e innamorato di questa lingua nel suo sviluppo storico e nelle sue particolarità. Una lingua antica e nuova, bella e aspra ma talora dolcissima, scarna ed eloquente. Con caratteri diversi da quelli latini, senza vocali, si legge da destra a sinistra, è la lingua della Torah. L'ebraico è antichissimo e non è mai morto. È sempre stato accanto alla vita degli ebrei, conosciuto, amato, letto, scritto. La gran maggioranza della letteratura degli ebrei, nei secoli dei secoli, è stata scritta in ebraico. Milioni di parole in ebraico sono state pronunciate ogni giorno nelle sinagoghe, nelle scuole. E risuonano ancora nelle lingue che parliamo.

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