Trilogia di Thomas
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Trevisan, Vitaliano - Trevi, Emanuele

Trilogia di Thomas

Abstract: Thomas, una delle figure piú coerenti e riuscite che la letteratura italiana abbia offerto negli ultimi decenni: in un unico volume i primi tre "non romanzi" di un autore di culto che raccontano lo sbriciolamento di un Paese senza morale, senza bellezza, senza piú tradizione. Scritte come un'improvvisazione jazzistica, le prime tre opere di Trevisan sono l'elaborazione letteraria dell'incessante ruminare di pensieri, ricordi, immagini che affollano la mente di Thomas. A caratterizzarle è la scrittura: uno standard che prende, via via, la forma del soliloquio, in un intreccio serrato tra processo mentale e linguistico. Cosí, in Un mondo meraviglioso, il moto senza pace di Thomas, nei dintorni di Vicenza, apre squarci su una provincia italiana ormai putrescente, mentre ricordi dolci/amari lo conducono a un padre dall'insopportabile filosofia di vita. I quindicimila passi sono invece la distanza che Thomas conta, con una precisione metodica, da casa alla questura, da casa al tabaccaio, da casa allo studio del notaio Strazzabosco: gesti esatti, netti, che rincorrono il vano tentativo di attenuare il senso di vuoto e di morte che lo opprime. Infine Il ponte, ultimo atto, alfa e omega, inizio e fine dei conti con un passato ancora troppo presente. Thomas ha visto, sognato, immaginato ciò che non c'è o non c'è piú, attraverso un racconto del mondo, il suo, che rende organica l'esistenza, cosí come la scrittura di Trevisan ha strutturato il mondo, il nostro, in uno scenario mitico e tragico in grado di portare piú avanti e piú a fondo la riflessione sull'umano destino.


Titolo e contributi: Trilogia di Thomas

Pubblicazione: EINAUDI, 09/01/2024

EAN: 9788806263515

Data:09-01-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 09-01-2024

Thomas, una delle figure piú coerenti e riuscite che la letteratura italiana abbia offerto negli ultimi decenni: in un unico volume i primi tre "non romanzi" di un autore di culto che raccontano lo sbriciolamento di un Paese senza morale, senza bellezza, senza piú tradizione. Scritte come un'improvvisazione jazzistica, le prime tre opere di Trevisan sono l'elaborazione letteraria dell'incessante ruminare di pensieri, ricordi, immagini che affollano la mente di Thomas. A caratterizzarle è la scrittura: uno standard che prende, via via, la forma del soliloquio, in un intreccio serrato tra processo mentale e linguistico. Cosí, in Un mondo meraviglioso, il moto senza pace di Thomas, nei dintorni di Vicenza, apre squarci su una provincia italiana ormai putrescente, mentre ricordi dolci/amari lo conducono a un padre dall'insopportabile filosofia di vita. I quindicimila passi sono invece la distanza che Thomas conta, con una precisione metodica, da casa alla questura, da casa al tabaccaio, da casa allo studio del notaio Strazzabosco: gesti esatti, netti, che rincorrono il vano tentativo di attenuare il senso di vuoto e di morte che lo opprime. Infine Il ponte, ultimo atto, alfa e omega, inizio e fine dei conti con un passato ancora troppo presente. Thomas ha visto, sognato, immaginato ciò che non c'è o non c'è piú, attraverso un racconto del mondo, il suo, che rende organica l'esistenza, cosí come la scrittura di Trevisan ha strutturato il mondo, il nostro, in uno scenario mitico e tragico in grado di portare piú avanti e piú a fondo la riflessione sull'umano destino.

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