Il soldato
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Cassola, Carlo - Onofri, Massimo

Il soldato

Abstract: Sul finire degli anni Trenta, mentre all'orizzonte rumoreggia già la guerra, un giovane lombardo, Mario Ghersi, si trova a svolgere il servizio militare in un paesino del Meridione, dove si innamora di una ragazza del posto, Rita; la natura volubile e in qualche modo selvaggiamente libera della donna renderà impossibile per il soldato portare avanti una storia d'amore che rimarrà solo accennata. Altrettanto incompiuta è la relazione di Rosa Gagliardi con il fidanzato, per ben diversi motivi: il ragazzo infatti muore in Libia nella battaglia di Sciara Sciat. Protagoniste dei due lunghi racconti qui riuniti e già pubblicati assieme nel 1958, Rita e Rosa non potrebbero essere più diverse, eppure le accomuna un unico destino di solitudine e disillusione; soprattutto, a legare le loro vicende essenziali, la nitidissima narrazione di Cassola che, come scrive Massimo Onofri, "ci appare sempre come un atto di obbedienza alla vita, di modo che nella limpidezza di superficie possa affiorare ciò che giace nel buio dei fondali".


Titolo e contributi: Il soldato

Pubblicazione: Mondadori, 27/02/2024

EAN: 9788804775881

Data:27-02-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 27-02-2024

Sul finire degli anni Trenta, mentre all'orizzonte rumoreggia già la guerra, un giovane lombardo, Mario Ghersi, si trova a svolgere il servizio militare in un paesino del Meridione, dove si innamora di una ragazza del posto, Rita; la natura volubile e in qualche modo selvaggiamente libera della donna renderà impossibile per il soldato portare avanti una storia d'amore che rimarrà solo accennata. Altrettanto incompiuta è la relazione di Rosa Gagliardi con il fidanzato, per ben diversi motivi: il ragazzo infatti muore in Libia nella battaglia di Sciara Sciat. Protagoniste dei due lunghi racconti qui riuniti e già pubblicati assieme nel 1958, Rita e Rosa non potrebbero essere più diverse, eppure le accomuna un unico destino di solitudine e disillusione; soprattutto, a legare le loro vicende essenziali, la nitidissima narrazione di Cassola che, come scrive Massimo Onofri, "ci appare sempre come un atto di obbedienza alla vita, di modo che nella limpidezza di superficie possa affiorare ciò che giace nel buio dei fondali".

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