Abstract: "La misura del racconto è un piccolo miracolo, un luogodella letteratura dove 'piccolo' non diminuisce la quantitàdel miracolo ma la rende esatta.In questo libro di racconti, scritto da una lettrice diracconti, poi, ci sono altri piccoli miracoli, storie inventatee raccolte all'incrocio tra l'umano e il divino, in quel puntodella strada, cioè, in cui le storie quotidiane appaionoeroiche, quelle eroiche sono naturali e il destino non èaltro che una delle possibili variazioni del caso. Lì, aguardare bene, c'è un pantheon in attesa di essere colto:nelle città, nei bar, sulla spiaggia, tra le lenzuola edurante una partita di tennis.A svelare l'intersezione basta un tradimento, subìto oinferto, da sé e dall'altro; tradisce chi non riesce o nonvuole aderire alle circostanze.Qui nessuno sta dove dovrebbe stare."Valeria ParrellaTradimenti che sono essi stessi miracoli, occasioni perfermarci un momento e cogliere l'opportunità di sfuggirea noi stessi oppure di esserlo più che mai, perché nessunmodello narrativo come il racconto è in grado di regalarciilluminazioni, e nessuno ci riesce come Valeria Parrella.Che torna qui al genere che l'ha vista esordire, con cui havinto il Premio Campiello opera prima, e di cui èamatissima maestra.
Titolo e contributi: Piccoli miracoli e altri tradimenti
Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 12/02/2026
EAN: 9788807035777
Data:12-02-2026
"La misura del racconto è un piccolo miracolo, un luogodella letteratura dove 'piccolo' non diminuisce la quantitàdel miracolo ma la rende esatta.In questo libro di racconti, scritto da una lettrice diracconti, poi, ci sono altri piccoli miracoli, storie inventatee raccolte all'incrocio tra l'umano e il divino, in quel puntodella strada, cioè, in cui le storie quotidiane appaionoeroiche, quelle eroiche sono naturali e il destino non èaltro che una delle possibili variazioni del caso. Lì, aguardare bene, c'è un pantheon in attesa di essere colto:nelle città, nei bar, sulla spiaggia, tra le lenzuola edurante una partita di tennis.A svelare l'intersezione basta un tradimento, subìto oinferto, da sé e dall'altro; tradisce chi non riesce o nonvuole aderire alle circostanze.Qui nessuno sta dove dovrebbe stare."Valeria ParrellaTradimenti che sono essi stessi miracoli, occasioni perfermarci un momento e cogliere l'opportunità di sfuggirea noi stessi oppure di esserlo più che mai, perché nessunmodello narrativo come il racconto è in grado di regalarciilluminazioni, e nessuno ci riesce come Valeria Parrella.Che torna qui al genere che l'ha vista esordire, con cui havinto il Premio Campiello opera prima, e di cui èamatissima maestra.
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