Abstract: Prima dell'esplosione della supernova del 1604, l'ultima vista a occhio nudo nella Via Lattea, si credeva che le stelle fossero essenze incorruttibili. Quella stella nuova costituiva quindi un fenomeno inspiegabile. Gli scienziati di tutta Europa e dell'Estremo Oriente gareggiarono e collaborarono per capirne la natura, l'origine, i significati astrologici. Fra questi c'erano anche Keplero e Galileo Galilei – all'epoca professore a Padova –, il quale ne discusse in tre lezioni, che non volle mai pubblicare, in una poesia, poi subito ritirata, ma soprattutto in un trattatello scritto sotto pseudonimo in dialetto padovano: il Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene, qui riproposto e adattato in un italiano moderno.
Titolo e contributi: Galileo e la supernova del 1604
Pubblicazione: Castelvecchi, 15/03/2024
EAN: 9788832909500
Data:15-03-2024
Prima dell'esplosione della supernova del 1604, l'ultima vista a occhio nudo nella Via Lattea, si credeva che le stelle fossero essenze incorruttibili. Quella stella nuova costituiva quindi un fenomeno inspiegabile. Gli scienziati di tutta Europa e dell'Estremo Oriente gareggiarono e collaborarono per capirne la natura, l'origine, i significati astrologici. Fra questi c'erano anche Keplero e Galileo Galilei – all'epoca professore a Padova –, il quale ne discusse in tre lezioni, che non volle mai pubblicare, in una poesia, poi subito ritirata, ma soprattutto in un trattatello scritto sotto pseudonimo in dialetto padovano: il Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene, qui riproposto e adattato in un italiano moderno.
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