Abstract: Vicenza, seconda metà del Settecento. Layana appartiene alla nobile famiglia di Valmarana e sta per compiere dodici anni. Non sopporta le lezioni di danza, è una frana al clavicembalo, ma cavalca come un'amazzone. Ha sempre la battuta pronta e possiede tutto ciò che potrebbe desiderare: abiti alla moda, servitori per ogni sua esigenza e persino animali esotici. Sembra tutto perfetto, eccetto per una cosa: non le è permesso uscire dalla villa.Quale segreto si nasconde dentro le mura di Villa Valmarana? Il mondo fuori è davvero così pericoloso come sostiene suo padre?Layana è decisa a trovare una risposta alle sue domande e quando sceglierà di fuggire, scoprirà una sconvolgente verità che cambierà la sua vita per sempre. "Quella notte avevo dormito più niente che poco.Tanti sentimenti si erano rimescolati nella mia pancia.LA RABBIAperché mio padre se n'era andato di nascosto.LA TRISTEZZAperché ancora una volta aveva rifiutato quella che ero.LA PAURAdi capire che avrei dovuto trascorrere tutta la vita rinchiusa nella villa.LA FELICITÀdi sentirmi libera e non provare più invidia né per le nuvole né per le rondini."
Titolo e contributi: La figlia del gigante
Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 09/04/2024
EAN: 9788807924408
Data:09-04-2024
Vicenza, seconda metà del Settecento. Layana appartiene alla nobile famiglia di Valmarana e sta per compiere dodici anni. Non sopporta le lezioni di danza, è una frana al clavicembalo, ma cavalca come un'amazzone. Ha sempre la battuta pronta e possiede tutto ciò che potrebbe desiderare: abiti alla moda, servitori per ogni sua esigenza e persino animali esotici. Sembra tutto perfetto, eccetto per una cosa: non le è permesso uscire dalla villa.Quale segreto si nasconde dentro le mura di Villa Valmarana? Il mondo fuori è davvero così pericoloso come sostiene suo padre?Layana è decisa a trovare una risposta alle sue domande e quando sceglierà di fuggire, scoprirà una sconvolgente verità che cambierà la sua vita per sempre. "Quella notte avevo dormito più niente che poco.Tanti sentimenti si erano rimescolati nella mia pancia.LA RABBIAperché mio padre se n'era andato di nascosto.LA TRISTEZZAperché ancora una volta aveva rifiutato quella che ero.LA PAURAdi capire che avrei dovuto trascorrere tutta la vita rinchiusa nella villa.LA FELICITÀdi sentirmi libera e non provare più invidia né per le nuvole né per le rondini."
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