Abstract: A chi sostiene che tutti avremmo bisogno di andare in terapia Emily Mignanelli risponde che dovremmo affidarci ai migliori terapeuti in circolazione: i bambini.Loro, che sono profondamente ancorati alla vita, sanno illuminare le vie da indagare. Loro, che non hanno sovrastrutture, riescono a trovare le soluzioni più efficaci. Gioco, parola, verità le loro carte vincenti.Loro siamo noi. Il piccolo precede il grande e tutti siamo nati dal bambino che eravamo.Questo libro è un viaggio per ricostruire la nostra storia familiare e personale. Prendendo in prestito vicendedi bambine e bambini percorreremo i sentieri che possono permettere a tutti noi di giungere alla guarigione intima, profonda, delle nostre esistenze.Questo libro è anche un rito iniziatico al contrario: tornare bambini significa recuperare le nostre infanzie, riscrivendole con le giuste coordinate. I bambini saranno i nostri pazienti e al tempo stesso i nostri terapeuti.In questo gioco dello specchio cammineremo sul filoche separa l'illusione dalla consapevolezza.Nella tregua del giudizio, nel luogo sospeso dove non ci sono vittime né carnefici, ma solo eventi, dati e situazioni, troveremo gli equilibri dell'identità e della sua cura.Perché cercarli?Perché tutti meritiamo di vivere bene e rimanere connessi alla vita, perché tutti dobbiamo preservarla per chi verrà.Un viaggio intimo nella nostra infanzia e nella nostra storia familiare per ripulirci dalle ragnatele del passato."Emily non le manda a dire: le dice lei. Le parole taciute, sofferte, schivate. Quelle che scavano a fondo alla ricerca della verità. Le sue lezioni sono viaggi dentro se stessi perché è lì che si torna, quando si cerca la verità.""Emily ha riferimenti pedagogici solidi e sa parlare in modo accattivante, coinvolgente e simpatico, ma, dopo un po' di riflessioni personali,arriva come un pugno allo stomaco."Dai partecipanti ai suoi corsi
Titolo e contributi: L'età dimenticata
Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 09/04/2024
EAN: 9788807174339
Data:09-04-2024
A chi sostiene che tutti avremmo bisogno di andare in terapia Emily Mignanelli risponde che dovremmo affidarci ai migliori terapeuti in circolazione: i bambini.Loro, che sono profondamente ancorati alla vita, sanno illuminare le vie da indagare. Loro, che non hanno sovrastrutture, riescono a trovare le soluzioni più efficaci. Gioco, parola, verità le loro carte vincenti.Loro siamo noi. Il piccolo precede il grande e tutti siamo nati dal bambino che eravamo.Questo libro è un viaggio per ricostruire la nostra storia familiare e personale. Prendendo in prestito vicendedi bambine e bambini percorreremo i sentieri che possono permettere a tutti noi di giungere alla guarigione intima, profonda, delle nostre esistenze.Questo libro è anche un rito iniziatico al contrario: tornare bambini significa recuperare le nostre infanzie, riscrivendole con le giuste coordinate. I bambini saranno i nostri pazienti e al tempo stesso i nostri terapeuti.In questo gioco dello specchio cammineremo sul filoche separa l'illusione dalla consapevolezza.Nella tregua del giudizio, nel luogo sospeso dove non ci sono vittime né carnefici, ma solo eventi, dati e situazioni, troveremo gli equilibri dell'identità e della sua cura.Perché cercarli?Perché tutti meritiamo di vivere bene e rimanere connessi alla vita, perché tutti dobbiamo preservarla per chi verrà.Un viaggio intimo nella nostra infanzia e nella nostra storia familiare per ripulirci dalle ragnatele del passato."Emily non le manda a dire: le dice lei. Le parole taciute, sofferte, schivate. Quelle che scavano a fondo alla ricerca della verità. Le sue lezioni sono viaggi dentro se stessi perché è lì che si torna, quando si cerca la verità.""Emily ha riferimenti pedagogici solidi e sa parlare in modo accattivante, coinvolgente e simpatico, ma, dopo un po' di riflessioni personali,arriva come un pugno allo stomaco."Dai partecipanti ai suoi corsi
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