La guerra è un inganno
Risorsa locale

Paulin, Frédéric - Zucca, Giovanni

La guerra è un inganno

Abstract: Tensione, intrighi, violenza e amare riflessioni sul potere della menzogna e del terrore. Il primo volume della "trilogia Benlazar" la saga noir con cui Paulin ha raccontato l'ascesa del terrorismo islamista dagli anni '90 al Bataclan.Algeria, tra il 1992 e il 1995. Il tenente Tedj Benlazar, madre francese e padre algerino, è un agente sul campo della DGSE, l'intelligence francese. Dai suoi contatti con il DRS, l'onnipotente intelligence militare algerina, Benlazar giunge a sospettare l'esistenza di campi di prigionia nel deserto, da cui i detenuti escono per lo più morti. E anche di strani incontri tra l'intelligence algerina ed esponenti dei gruppi islamisti armati. Perché l'Algeria, a trent'anni dalla fine della guerra d'indipendenza che ha chiuso il capitolo del colonialismo francese, e stanca di un regime che ha preso il potere e non lo ha più ceduto. Le grandi proteste di piazza sfociano in un successo elettorale dei nuovi partiti islamisti. Per non perdere il potere, forze armate e servizi segreti decidono di ricorrere alla forza per fermare chi vuol trasformare un paese laico e (fintamente) democratico in un emirato governato dalla Sharia. Tra leggi speciali, arresti e deportazioni, gli islamisti cominciano a darsi alla clandestinità armata e si innesca la spirale fra terrorismo sempre più fanatico e repressione sempre più violenta. Sotto gli occhi di Benlazar prende avvio una strategia della tensione che presto sfocerà in brutale e sanguinosa guerra civile, da cui origineranno le spinte che apriranno in Francia un nuovo fronte del terrorismo internazionale, un rischio che le autorità scopriranno di aver tragicamente sottovaluto.


Titolo e contributi: La guerra è un inganno

Pubblicazione: Edizioni e/o, 12/06/2024

EAN: 9788833577654

Data:12-06-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 12-06-2024

Tensione, intrighi, violenza e amare riflessioni sul potere della menzogna e del terrore. Il primo volume della "trilogia Benlazar" la saga noir con cui Paulin ha raccontato l'ascesa del terrorismo islamista dagli anni '90 al Bataclan.Algeria, tra il 1992 e il 1995. Il tenente Tedj Benlazar, madre francese e padre algerino, è un agente sul campo della DGSE, l'intelligence francese. Dai suoi contatti con il DRS, l'onnipotente intelligence militare algerina, Benlazar giunge a sospettare l'esistenza di campi di prigionia nel deserto, da cui i detenuti escono per lo più morti. E anche di strani incontri tra l'intelligence algerina ed esponenti dei gruppi islamisti armati. Perché l'Algeria, a trent'anni dalla fine della guerra d'indipendenza che ha chiuso il capitolo del colonialismo francese, e stanca di un regime che ha preso il potere e non lo ha più ceduto. Le grandi proteste di piazza sfociano in un successo elettorale dei nuovi partiti islamisti. Per non perdere il potere, forze armate e servizi segreti decidono di ricorrere alla forza per fermare chi vuol trasformare un paese laico e (fintamente) democratico in un emirato governato dalla Sharia. Tra leggi speciali, arresti e deportazioni, gli islamisti cominciano a darsi alla clandestinità armata e si innesca la spirale fra terrorismo sempre più fanatico e repressione sempre più violenta. Sotto gli occhi di Benlazar prende avvio una strategia della tensione che presto sfocerà in brutale e sanguinosa guerra civile, da cui origineranno le spinte che apriranno in Francia un nuovo fronte del terrorismo internazionale, un rischio che le autorità scopriranno di aver tragicamente sottovaluto.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.