Il tempo del cinema, il tempo della vita
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Reitz, Edgar

Il tempo del cinema, il tempo della vita

Abstract: "Edgar Reitz, uno dei fondatori del cinema d'autore tedesco, ha scritto la storia della settima arte con Heimat, in cui ha magistralmente intrecciato sullo schermo le sue esperienze personali con gli avvenimenti del Novecento. Nello stesso modo, in questa autobiografia Reitz rivive tra le pagine la sua infanzia negli anni Trenta, l'adolescenza durante la guerra, la ricostruzione nel dopoguerra, racconta di sé, un giovane attratto da luoghi lontani, negli anni di studio in una Monaco effervescente che gli apre un nuovo mondo culturale, fino alla nascita del Nuovo cinema tedesco, al grido di "Il cinema di papà è morto!". Reitz incontra scrittori come Günter Eich, frequenta protagonisti del cinema internazionale come Romy Schneider, Bernardo Bertolucci e Luis Buñuel, lavora con attori come Hannelore Elsner e Mario Adorf, e registi come Alexander Kluge e Werner Herzog. Ripercorrendo questa vita straordinaria, Reitz si fa cronista del desiderio, un narratore sensibile che attraversa la storia tedesca ed europea fino ai giorni nostri, interrogandosi continuamente sul tema dell'appartenenza, e del distacco che inevitabilmente la accompagna. Una testimonianza unica che corre lungo un intero secolo, un'opera della memoria attraversata da un inesauribile amore per il cinema. "Edgar Reitz dà alla sua autobiografia un tocco di Proust." Frankfurter Allgemeine Zeitung "Reitz non parla solo di noi, ma racconta il nostro spirito." Tagesspiegel "L'autobiografia di Reitz è tanto epica quanto divertente." Der Spiegel "Anch'io mi sono lasciato travolgere da questa onda in piena. Sono in ginocchio davanti a Heimat." Bernardo Bertolucci"


Titolo e contributi: Il tempo del cinema, il tempo della vita

Pubblicazione: La nave di Teseo, 18/06/2024

EAN: 9788834616994

Data:18-06-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 18-06-2024

"Edgar Reitz, uno dei fondatori del cinema d'autore tedesco, ha scritto la storia della settima arte con Heimat, in cui ha magistralmente intrecciato sullo schermo le sue esperienze personali con gli avvenimenti del Novecento. Nello stesso modo, in questa autobiografia Reitz rivive tra le pagine la sua infanzia negli anni Trenta, l'adolescenza durante la guerra, la ricostruzione nel dopoguerra, racconta di sé, un giovane attratto da luoghi lontani, negli anni di studio in una Monaco effervescente che gli apre un nuovo mondo culturale, fino alla nascita del Nuovo cinema tedesco, al grido di "Il cinema di papà è morto!". Reitz incontra scrittori come Günter Eich, frequenta protagonisti del cinema internazionale come Romy Schneider, Bernardo Bertolucci e Luis Buñuel, lavora con attori come Hannelore Elsner e Mario Adorf, e registi come Alexander Kluge e Werner Herzog. Ripercorrendo questa vita straordinaria, Reitz si fa cronista del desiderio, un narratore sensibile che attraversa la storia tedesca ed europea fino ai giorni nostri, interrogandosi continuamente sul tema dell'appartenenza, e del distacco che inevitabilmente la accompagna. Una testimonianza unica che corre lungo un intero secolo, un'opera della memoria attraversata da un inesauribile amore per il cinema. "Edgar Reitz dà alla sua autobiografia un tocco di Proust." Frankfurter Allgemeine Zeitung "Reitz non parla solo di noi, ma racconta il nostro spirito." Tagesspiegel "L'autobiografia di Reitz è tanto epica quanto divertente." Der Spiegel "Anch'io mi sono lasciato travolgere da questa onda in piena. Sono in ginocchio davanti a Heimat." Bernardo Bertolucci"

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